La pulizia dei vinili ora è semplice!

[Record cleaning made easy]

Prendi la strada del fai-da-te

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Autore: Richard Varey - TNT Nuova Zelanda
Data di pubblicazione: Marzo, 2015
Traduzione: Gian Luca Scappini

Un altro esempio sul come ottenere dei dischi davvero puliti senza spendere troppo...
Si può comperare una macchina pulisci-dischi: alcune di loro sembrano grandi pezzi di ingegneria, altre sembrano invece più giocattoli super-costosi o arnesi iper-ingegnerizzati. O si può trafficare con tappetini, panni, prodotti e aggeggi vari per i dischi. Si possono spendere un sacco di soldi per comprare l'idea di qualcun'altro sul come pulire i dischi o lo si può fare facilmente per conto proprio. Allora, &eacuta; non rendere il tutto semplice ed efficace?

La strada del FAI-DA-TE

Faccio un salto alla farmacia locale, al negozio fai-da-te, al supermarket, in merceria e ai saldi di articoli per la casa per trovare quello che mi serve. In questa mia foto vedete che cosa metto insieme. C'è una bottiglia di alcool isopropilico diluito 10:1 parti in acqua distillata. Ne verso generosamente sul disco mentre lo faccio girare manualmente sul piatto del giradischi, dove ho montato un blocco/taglio di legno circolare e liscio nel quale ho inserito una bacchetta che fa da perno.
Utilizzo materiale antiscivolo per tenere il blocco di legno sul giradischi e metto un disco sul blocco di legno. Ho modificato un paio di cose e in un'ora il mio primo disco super-pulito è pronto per essere suonato.

Su un lato della bocca piatta dell'aspirapolvere, collegata alla sommità del tubo, ho fatto una serie di piccoli fori (ma si può fare una scanalatura) e ho incollato, su entrambi i lati, del nastro di velluto per assicurarmi di non rigare il vinile. Un breve tratto di schiuma isolante per tubi fissa l'attacco al tubo dell'aspirapolvere. Finito e pronto per la pulizia.

Una volta che il disco è ben inumidito e dopo averlo strofinato vigorosamente con una spugnetta soffice, l'acqua e lo sporco sono rimossi appoggiando l'estremità modificata del tubo sul disco mentre il giradischi sta ruotando. è necessaria un po' di pratica per assicurarsi che il disco aderisca bene e non scivoli. Il mio aspirapolvere ha un regolatore di aspirazione/velocità del motore, e ho fatto delle prove per trovare la giusta regolazione che sollevi l'acqua e non il vinile! Dopo l'aspirazione, sollevo il disco e lo appoggio su un panno in microfibra sopra una superficie piana, pulendolo con un altro panno in microfibra fino a renderlo asciutto e splendente. Dopo questa semplice operazione, ora posso vedere la mia faccia riflessa sulla superficie del disco ! Chiunque lo può fare.

Infine, prima di suonarlo, lascio il disco ad asciugare su uno scolapiatti per un po' per assicurarmi che sia l'etichetta che i solchi siano davvero asciutti. I dischi veramente sporchi vengono lavati due volte. Il risultato finale consiste in molto meno rumore proveniente dalla superficie di lettura e una riproduzione molto più dettagliata della musica. Fine del lavoro. Il costo totale si è aggirato intorno ai NZ$ 70 (circa 45 euro) per l'attrezzatura, oltre all'uso dell'aspirapolvere. I soli prodotti consumabili sono l'alcool mischiato con acqua e, occasionalmente, il panno pulente quando la risciacquatura non riporta il disco come nuovo.

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