Editoriale di Aprile 2016

Il Principe è morto, viva il Principe!

[Prince passes away at 57]

Autore: Lucio Cadeddu
Pubblicato: Aprile, 2016

Non è per niente facile tradurre in parole le sensazioni che da ieri mi hanno scosso dal profondo alla notizia che Prince, all'età di 57 anni, ci è stato portato via. Per me, che ho sempre apprezzato la sua arte - chiamarla musica è riduttivo - è un colpo veramente durissimo. Ho tanti dei suoi album, sia in vinile che in CD e, mentre tutti ora si affannano a leggere qualcosa sul Web per lasciar credere di conoscerlo davvero (quando muore qualcuno succede sempre che saltino fuori fan improbabili) vorrei provare a ricordare, molto brevemente, chi era questo signore e perché oggi il mondo della musica è più povero.

Prince Rogers Nelson (7/6/1958 21/4/2016), noto come Prince ma anche con il semplice e oscuro “love symbol” come amava chiamarlo lui o, altrimenti, come “l'artista precedentemente noto come Prince” era un artista a tutto tondo, dotato di un eclettismo senza eguali: compositore, cantante, polistrumentista (suonava da solo praticamente tutti gli strumenti nei suoi dischi) produttore discografico, attore e...genio. Già, perché questo era Prince, un vero genio della musica. Non è semplice, per questo motivo, etichettare la sua sconfinata produzione musicale come “pop” perché nell'arco della sua carriera ha spaziato a 360° in tutti i generi musicali, dimostrando di saperli piegare e maneggiare con maestria, obbligandoli al suo servizio. Più che un compositore, era un vero ricercatore.

Forse non è necessario ricordare tutti i suoi achievements, lo faccio solo a grandi linee per dare la misura del suo talento: oltre 100 milioni di dischi venduti, 7 Grammy Awards, tanti altri premi e una marea di canzoni di successo regalate a tanti suoi colleghi, per non dimenticare il ventisettesimo posto nella classifica dei 100 migliori artisti di tutti i tempi, classifca stilata dalla prestigiosa rivista internazionale Rolling Stone.

Sfortunatamente, la maggior parte delle persone lo conosce per le hit più famose, ancorché bellissime come Purple Rain, Kiss, Raspberry Beret etc, ma i suoi album erano tutt'altro che una semplice collezione di canzoncine più o meno di successo. Erano dei veri e propri concept album, come si usava un tempo, cioè delle opere uniche e organiche, sorrette da un'idea comune.

Ad esempio, uno dei miei favoriti è “Emancipation” (1996) un'opera monumentale divisa in ben tre CD da 60 minuti ciascuno e 36 canzoni, di fatto il primo triplo album (non compilation) di R&B che sia mai stato pubblicato. Prince dichiarò alla stampa che questa forma così estesa, con questi numeri, era ispirata alla geometria delle piramidi. E questo è solo un cenno alla sua poliedrica capacità di spaziare e di creare collegamenti tra ere, culture e generi musicali diversi.
Tra le perle di quest'album ce n'è una, semisconosciuta, che io adoro e che ho usato spesso anche per le mie prove d'ascolto, una delle poche test tracks che riesco a sentire dall'inizio alla fine nonostante i quasi 7 minuti! Si tratta di “The Holy River”, nel video sotto trovate la sua versione ridotta a quattro minuti, privata del bellissimo assolo finale di chitarra (sul web non si trova più la versione completa).

Quindi, se davvero aveste voglia di scoprire l'immenso universo musicale di Prince non fermatevi alle canzoni che vi faranno sentire in questi giorni, ma prendete un album intero e ascoltatelo, dall'inizio alla fine, come si faceva una volta. Poi riascoltatelo e riascoltatelo ancora. Pian piano capirete perché quest'uomo era così grande. Artisti come lui appaiono una sola volta nel corso di qualche decennio.

The Holy River

"The Holy River"

Let's go down 2 the holy river
If we drown then we'll be delivered
U can still see the picture upon the wall
One eye staring at nothing at all
The other one trying 2 focus through all your tears
U can try and try but there's nothin' 2 hide
U can't run from yourself and what's inside
U got 2 find the answers 2 the questions that U most fear

So over and over U ask your soul
Why'd U come down 2 a world so cold?
And the voice inside says 2night the truth will be told

U surrounded yourself with all the wrong faces
Spending your time in all the wrong places
Puttin' your faith in things that only make U cry
People say they love U when they wanna help
But how can they when U can't help yourself?
The more they say they love U, the more U just wanna die
So here we go again, the self analysis
Have another glass of Port and uh.. forget this
The band's playin' at the club 2night and they're bound 2 groove

There U are, U think U're high
U can't ask yourself cuz U'd only lie
If U had a dollar 4 every time U tried

U can't call nobody cuz they'll tell U straight up
Come and make love when U really hate 'em
Relationships based on the physical are over and done
They're over and done (They're over and done)
U'd rather have fun
With only one, with only one
Only one... one (one)

And then it hit 'cha like a fist on a wall
Who gave U life when there was none at all?
Who gave the sun permission 2 rise up everyday? (Ooh, oh yes)
Let me tell it (Go'n)
If U ask God 2 love U longer
Every breath U take will make U stronger
Keepin' U happy (happy) and proud 2 call His name (Go'n and say it)
Jesus (Jesus)

And over and over U ask your soul
Why'd U come down 2 a world so cold?
And the voice inside said 2night the truth will be told
And this time I was listening, hear me

Let's go down 2 the holy river
If we drown then we'll be delivered (Yes we will)
If we don't then we'll never see the light (No)
If U die before U try
U'll have 2 come back and face the light (Oh yes)
When U believe it, U got a good reason 2 cry (Oh my, my)

So I went on down 2 the holy river
I called my girl and told her I had something 2 give her
I asked her 2 marry me and she said yes, I cried
Oh, that night I drowned in her tears and mine
And.. and instead of a glass of sorrow and wine
Looking back y'all, I don't miss nothing except the time
And when I see that picture upon the wall
The one eye staring at nothing at all
My eyes trying 2 focus but these are much different tears
Oh, yes they are
Let's go down 2 the holy river [x3]

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