Editoriale di Marzo 2014

[Save the Stereo project]

Il progetto Save the Stereo!

Autore: Lucio Cadeddu - TNT Italia
Pubblicato: Maggio, 2014

Mentre i mass media generalisti continuano, a fasi alterne, a celebrare le esequie della stereofonia tradizionale e dell'HiFi per come li intendiamo noi, si veda ad esempio il recente articolo "The death of the home stereo system" di Todd Leopold pubblicato su CNN.com, esistono ancora menti indipendenti e coraggiose che cercano in tutti i modi di difendere la cultura della buona riproduzione musicale, domestica e non.

La prima campagna di sostegno di questa causa comune, la nostra We Support Real Stereo, lanciata ormai ben 10 anni fa, è stata un enorme successo, con centinaia di siti web, sia professionali che amatoriali, che si sono uniti a noi nel diffondere e nel difendere la cultura della buona stereofonia. La nostra campagna di supporto voleva, inoltre, essere un baluardo contro l'assalto scomposto del multicanale domestico che, come era facile prevedere, non ha poi avuto un grande successo commerciale. Sia il multicanale audio che l'Home Theater, di fatto, si sono grandemente ridimensionati e, ormai, possono essere considerati settori di nicchia e dalla scarsissima attrattiva commerciale e mediatica.

Precisamente a 10 anni di distanza dal lancio della nostra campagna un certo signor Gordon White ha deciso di impegnarsi in prima persona per difendere, preservare e diffondere la cultura della buona riproduzione domestica. Nasce così il suo progetto Save the Stereo.

Ecco alcuni estratti dalla lista di motivazioni che lo hanno portato a intraprendere questa iniziativa:

La ragione per la quale è importante che le prossime generazioni di musicofili ascoltino la musica su sistemi di buona qualità è la musica stessa. La musica registrata ha profonde e uniche interazioni con vari aspetti della vita umana: la nostra salute mentale, la salute fisica e in generale il nostro well-being sono arricchiti e tutelati dall'ascolto della musica.

Se l'audio di qualità sparisse dalle nostre case, diventando qualcosa del passato, le future generazioni di appassionati perderebbero la possibilità di stabilire una profonda connessione con la forza magica della musica, una forza che non può essere replicata da alcuna altra tecnologia, esperienza o attività, a parte la musica dal vivo.

La mia missione è chiara: rendere questo hobby migliore e trasmetterlo in eredità alle future generazioni, promuovendone i suoi effetti straordinari, la sua incredibile forza, la sua bellezza intrinseca e, in generale, raccontare tutta la magia che la musica ben riprodotta attraverso un buon sistema audio è in grado di ricreare.

Come Gordon White dichiara, il suo progetto Save The Stereo non è un'associazione di aziende del settore o di attori di questo mercato dell'audio, è un progetto completamente indipendente e autofinanziato. Come potete immaginare, adoriamo i progetti indipendenti e auto-finanziati :-)
Per supportare il progetto è sufficiente visitare il sito, compilare una survey online e diffondere l'informazione su blog e social network, tra amici e colleghi.

Pur auspicando una miglior coordinamento tra le diverse azioni, ritengo che iniziative come queste sono e saranno sempre le benvenute perché credo possano davvero difendere e supportare la nostra causa comune. Noi appassionati abbiamo bisogno di uscire fuori e dire chiaramente che l'ascolto della musica ben riprodotta è un hobby sano, divertente e per tutti, non solo per straricchi annoiati che non si preoccupano di spendere migliaia di euro in cavi e accessori che spesso rasentano il ridicolo.

La buona riproduzione audio deve essere qualcosa che attira le nuove generazioni e per fare questo è necessario che gli apparecchi siano facili da usare, poco costosi e ...divertenti. Per questa ragione noi cerchiamo, per quanto ci è possibile, di focalizzare le nostre recensioni su apparecchi che rispettino queste richieste. Per fare qualcosa di ancora più eclatante forse dovremmo cantare tutti insieme Stereo Sanctity dei, guarda caso, Sonic Youth (tratta dall'album "Sister", 1987), qui eseguita live al Roskilde Festival...
Leggete il testo, è abbastanza significativo :-)

Seven
Seven
I'm keeping my commission to faith's transmission
Two speakers dream the same and skies turn red
Satellites flashing down Orchard and Delancey
I can't get laid 'cause everyone is dead
Hey - gold connections
Analog soul waving in yr hair
Hey - hylozoic directions
She's talking blue streaks everywhere
Your spirit is time-reversed to your body
Stereographic mix-up field on field
It started growing up the day your body dies
Only apparently, real to irreal
Hey - stereo stations
Perfect image, kneel down
Hey - hypostatic information
Come on let's hear you turn it around

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