Reckhorn DSP-6

[Reckhorn DSP-6]

Finalmente qualcosa di completamente diverso!

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Prodotto: Reckhorn DSP-6
Produttore: Reckhorn - Germania
Prezzo: € 349 - (il prezzo può variare)

Recensore: Mike Cox - TNT UK
Pubblicato: Febbraio, 2017
Traduttore: Roberto Felletti

Il Reckhorn può essere considerato un prodotto unico nell'ambito delle apparecchiature audio: in un solo dispositivo trovate un convertitore digitale-analogico, un convertitore analogico-digitale, un processore di segnali digitali e un amplificatore stereo. Si tratta di numerose funzionalità integrate in un cabinet relativamente piccolo e al sorprendente prezzo di € 349. Gli ingressi digitali sono sia coassiale sia ottico SPDIF; accanto ad essi ci sono anche due ingressi analogici. Il cuore del dispositivo è costituito dal processore di segnali digitali (DSP) che fornisce un crossover digitale stereo a tre uscite, con un equalizzatore parametrico a cinque bande per ciascun canale. L'amplificatore eroga 20 W per canale e utilizza uno stadio di uscita in classe D privo di trasformatori!

[Reckhorn DSP-6 - vista posteriore]
Il pannello posteriore del Reckhorn DSP-6 con tutti i connettori

Per programmare il DSP occorre scaricare dal sito Reckhorn un software, che dovrà poi essere installato su un PC Windows da collegare al DSP-6 tramite il cavo USB in dotazione. La porta USB serve solo per la programmazione del DSP e non come ingresso digitale. Il collegamento del DSP-6 al PC è stato un tantino problematico, nel senso che i driver del DSP-6 non si sono caricati automaticamente. Per risolvere l'inconveniente ho dovuto aprire Gestione Dispositivi, selezionare il dispositivo sconosciuto e caricare manualmente i driver. Così facendo, il problema è stato risolto rapidamente; il software Reckhorn ha riconosciuto il DSP-6 e io ho potuto iniziare la programmazione.

[Diffusori di prova del DSP-6]
Diffusori di prova del DSP-6

I diffusori sono dei semplici open baffle con woofer Eminence Delta PRO-15 15" e altoparlanti a compressione dotati di economiche trombe in alluminio stampato. Gli altoparlanti sono tutti articoli professionali acquistati qualche anno fa in un periodo di “audiofollia”; il baffle è realizzato con un paio di tavole di MDF (10 cm x 5 cm), non certo l'ideale ma economiche e facili da tagliare. Volevo qualcosa che fosse veloce da costruire e a poco prezzo, date le mie limitate abilità nella lavorazione del legno. Se l'idea avesse funzionato, avrei pensato a una soluzione migliore per il montaggio degli altoparlanti e avrei anche migliorato la tromba per l'altoparlante a compressione. La domanda cruciale era: questo insieme di pezzi, realizzato per l'occasione, avrebbe funzionato in un ambiente d'ascolto domestico?

Programmazione del DSP

Esaminando le specifiche, la risposta dell'altoparlante a compressione è lineare fino a 700 Hz, poi scende gradualmente fino a 500 Hz dopodiché scende rapidamente; la risposta del woofer è lineare fino a 700 Hz, poi inizia a salire, raggiungendo il massimo a circa 2,5 kHz, dopodiché scende rapidamente. Queste misurazioni sono state effettuate dai produttori, quindi in condizioni ideali; pertanto, dovremmo evitare di avvicinarci troppo alle naturali frequenze di attenuazione. Inoltre, volevo mantenere il crossover più in basso possibile, per evitare che il taglio avvenisse nel bel mezzo dell'intervallo in cui si colloca la voce umana.

[Interfaccia del crossover del Reckhorn DSP-6]
La schermata con le impostazioni del crossover del Reckhorn DSP-6

Ho iniziato impostando la frequenza di taglio a 900 Hz con una pendenza di 24 dB, per entrambi gli altoparlanti. Il software Reckhorn permette di scegliere tre valori per la pendenza: 12, 24 e 36 dB. Non è possibile scegliere il tipo di filtro, solo la pendenza, anche se è possibile regolare il guadagno del canale e il ritardo. La scelta successiva è stata la configurazione dell'amplificatore; ho utilizzato quello integrato nel Reckhorn, da 20 W, per pilotare le trombe, e il mio Emotiva XPR2 per i bassi. Dopo aver collegato il tutto c'erano parecchi cavi in giro ma, poiché si trattava di una soluzione provvisoria, non me ne sono preoccupato più di tanto; volevo solo capire se avrebbe funzionato.

Ho collegato il Reckhorn DSP-6, via SPDIF coassiale, al mio PC con Audiophile Linux V3. Al momento dell'accensione ero un po' ansioso, ma non avrei dovuto esserlo perché ha funzionato tutto bene. Ho controllato il cablaggio, per accertarmi di aver rispettato sinistra e destra, sia per le trombe sia per i woofer; ci vuole poco per sbagliarsi. Mentre ascoltavo, avevo notato che il bilanciamento tra le trombe e i woofer non era del tutto corretto; non c'erano abbastanza bassi, per cui il suono risultava un po' leggero. Ho ricollegato il PC Windows per modificare i parametri e ho impostato la riduzione del guadagno a -6 dB sull'uscita C (le trombe), per entrambi i canali. È possibile ascoltare la musica mentre si modificano i valori; non succede nulla finché non si clicca su Store, dopodiché si sente un lieve click e il suono cambia.

La riduzione del guadagno sulle trombe aveva fatto la magia e il bilanciamento risultava molto migliore. Già che c'ero avevo anche programmato un ritardo di 1/10 di secondo sui woofer, per compensare la lunghezza delle trombe. Sembrava che il ritardo conferisse maggiore definizione al palcoscenico, con un migliore posizionamento degli strumenti e delle voci. Devo ammettere di essere rimasto colpito. Con pochissimo sforzo ero riuscito ad assemblare alcuni altoparlanti realizzando dei diffusori grezzi in grado di far ascoltare musica in maniera accettabile. Con il Reckhorn potete trascorrere molte ore felici, sperimentando e modificando il suono per adattarlo alle vostre necessità.

La fase successiva di modifiche riguardava l'uso dell'equalizzatore a 5 bande, per capire se fosse possibile compensare il leggero basso degli open baffle. Questo tipo di soluzione implica un basso poco caratterizzato, nonostante gli altoparlanti siano da 15" (38 cm), poiché non c'è un cabinet che influisce sul suono, anche se i diffusori ci provano a riprodurre un basso profondo.

[Interfaccia dell'equalizzatore del Reckhorn DSP-6]
La schermata con le impostazioni dell'equalizzatore del Reckhorn DSP-6

Con l'equalizzatore ho impostato per il basso 9 dB a 20 Hz, con un basso valore di Q pari a 1,5. Poi ho usato le altre regolazioni per impostare, progressivamente, un guadagno minore alle frequenze più alte. Nella foto in alto potete vedere le mie impostazioni. Non c'è nulla di scientifico, ho fatto ciò che mi sembrava logico e poi ho regolato i valori affinché, nella mia stanza, il suono fosse piacevole per le mie orecchie. Con il basso accentuato l'impianto suonava in maniera molto più bilanciata, nonostante la zona di taglio risultasse un po' limitata, leggera in termini di corposità e dettaglio. Per compensare, ho leggermente sovrapposto le impostazioni del crossover affinché le trombe entrassero a 791 Hz, lasciando i woofer a 900 Hz (891 Hz, per essere precisi). Oltre a regolare la frequenza di taglio per le trombe, ho anche ridotto la pendenza dell'attenuazione, per i woofer, a 12 dB, aggiungendo così un po' più di corpo nella zona di taglio. I risultati sono stati molto buoni; posso ascoltare tranquillamente l'impianto finché tengo gli occhi chiusi e non guardo la mia opera di falegnameria.

Rispetto al mio impianto abituale il suono è un po' più proiettato in avanti; i musicisti suonano come se fossero in asse con i diffusori, o di fronte. Solitamente, trovo che il suono sia in asse o dietro ai diffusori. Avrei potuto sperimentare ulteriori modifiche, ma al momento ero contento che il Reckhorn funzionasse e desse buoni risultati.

Conclusioni

Il Reckhorn DSP-6, con i suoi € 349 più spedizione, è un prodotto con un rapporto qualità/prezzo estremamente buono. Non mi piacciono i morsetti dei diffusori che sembrano più adatti al cavo spellato, anche se le banane da 4 mm vanno altrettanto bene. L'amplificatore di potenza integrato è un tipico modello in classe D, di quelli attualmente in commercio, e offre una buona qualità sonora. Nel complesso, la realizzazione e le finiture sono quelle che ci si aspettano da un prodotto in questa fascia di prezzo. Ciò che, di solito, non si trova in questa fascia di prezzo è costituito da tutte le funzionalità DSP, oltre ai convertitori analogico-digitale e digitale-analogico. Il DAC svolge egregiamente il suo lavoro e non ho mai avuto la sensazione che potesse essere l'anello debole dell'impianto. Il software è semplice e intuitivo da usare, anche se si ha davvero bisogno di uno schermo di dimensioni generose per poterlo utilizzare. Il mio netbook Acer è troppo piccolo, per cui ho collegato un monitor esterno.

Devo ancora provare gli ingressi analogici o, in realtà, misurare la risposta risultante dei diffusori. Semplicemente, ho fatto le regolazioni in base ai miei gusti. Il Reckhorn DSP-6 mi ha incoraggiato a tal punto che ho intenzione di costruire un cabinet idoneo per i bassi, poiché quelli degli open baffle non mi piacciono. Poi ho anche intenzione di cercare delle trombe migliori da abbinare agli altoparlanti a compressione EighteenSound da 2", trombe che siano belle esteticamente e che suonino meglio; l'impresa potrebbe costarmi cara!

Potete usare il DSP-6 come un normale amplificatore e DAC, sia con una meccanica CD sia con un PC come sorgenti; poi potete anche usarlo per personalizzare l'equilibrio dell'impianto, per adattarlo ai vostri gusti, oppure per compensare le risonanze ambientali. Sono sicuro, dopo la mia esperienza di personalizzazione della risposta del mio sistema open baffle, che il DSP-6 funzioni bene sotto questo aspetto. Vi aspettano molte ore di divertimento, che trascorrerete giocando con le varie funzioni del Reckhorn DSP-6. Potete modificare le impostazioni in base al genere musicale e al vostro umore. Io continuerò, con una nuova versione, migliorata, dei diffusori, a modificare i parametri del DSP-6 e, forse, proverò differenti combinazioni di amplificatori allo scopo di ottenere la qualità migliore. Voglio anche provare ad effettuare misurazioni sui diffusori per vedere se riesco a migliorare il suono. Le possibilità sono innumerevoli; questa è un'apparecchiatura di grande valore per chi, tra noi, ama smanettare con l'impianto.

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