Duevel Bella Luna Diamante - diffusori da pavimento omnidirezionali

[Duevel Bella Luna Diamante]

Bellissima Luna!

Prodotto: Diffusori Duevel Bella Luna Diamante
Costruttore: Duevel - Germania
Distributore per l'Italia: MondoAudio
Prezzo di listino: 7850€/coppia
Recensore: Lucio Cadeddu - TNT Italia
Data recensione: Ottobre, 2015

Introduzione

Risale a circa due anni fa l'ultima mia recensione di un diffusore Duevel, più precisamente era il modello Enterprise, dopo il colpo di fulmine con le piccole ma sorprendenti Planets. Rimando a quest'ultimo articolo per tutti i dettagli relativi all'Azienda, alla filosofia costruttiva e ai progettisti.
I Bella Luna Diamante che abbiamo ricevuto in prova sono una sorta di instant classic nel panorama mondiale dei diffusori di pregio. Noti al grande pubblico per essere i diffusori del Dr. House (la celebre serie TV con il medico appassionato di HiFi e vinile) i Bella Luna non dovrebbero aver necessità di grandi presentazioni, anche perché condividono la filosofia costruttiva degli altri diffusori Duevel: emissione omnidirezionale realizzata tramite altoparlanti tradizionali che diffondono su elementi che irradiano l'onda sonora in tutte le direzioni, a 360°. Tali elementi diffondenti variano da modello a modello.

[Dr. House e nello sfondo le Bella Luna]
Dr. House con una coppia di Duevel Bella Luna sullo sfondo

Impariamo a conoscerli

I Bella Luna Diamante sono dei diffusori da pavimento due vie di ingombro relativamente importante e peso ragguardevole: 30 kg per 105 cm di altezza e un ingombro in pianta di 32.5 x 28 cm. Utilizzano un woofer professionale da 22 cm di diametro, con membrana in Kevlar®, cestello pressofuso e un magnete in ferrite da ben 14 cm di diametro. Il tweeter è un modello con diaframma in titanio, magnete in neodimio, supporto della bobina mobile in Nomex e un rifasatore anteriore brevettato che carica a tromba il driver.
Entrambi gli altoparlanti diffondono il suono contro due piatti che riescono nella magia di mantenere il suono sempre in fase corretta in tutte le direzioni, perfettamente allineato nel dominio del tempo.

Il woofer è caricato in reflex tramite quattro condotti (uno ad ogni spigolo del diffusore) che puntano verso il “piede” del diffusore. Il collegamento con l'amplificatore prevede il solo monowiring con connettori di ottima fattura. Il diffusore è una realizzazione estremamente solida e robusta e regala la sensazione di un prodotto ben ingegnerizzato e costruito senza particolari risparmi. Tutto ciò si riflette sul costo, vicino agli 8000€ la coppia.

[Il woofer delle Duevel Bella Luna Diamante]
Woofer da 22 cm, magnete in ferrite da 14 cm

Specifiche tecniche dichiarate

Bellissima Luna!

[Bella Luna Diamante - omni system]

Memore delle esperienze fatte coi modelli minori le mie aspettative erano alte ma queste Bella Luna le hanno superate in maniera quasi inaspettata. Lo scrivo subito, così evito mille giri di parole: queste Bella Luna Diamante mi hanno colpito moltissimo, da subito, e per tante ragioni. La prima sorpresa è l'equilibrio timbrico, così diverso da quello, per esempio, delle piccole Planets. Calme, calde e morbide queste ultime, vivaci e letteralmente esplosive le Bella Luna che, da subito, non fanno mistero di voler rivaleggiare coi migliori diffusori nella fascia medio-alta del mercato.

I modelli più piccoli mi avevano sorpreso per la potenza e l'articolazione della gamma bassa, rispetto alle dimensioni dei woofer utilizzati e dei cabinet. Le Bella Luna restano fedeli a quest'impostazione e sfoderano un basso potentissimo, velocissimo e pure insospettabilmente profondo, per essere generato da un woofer di 22 cm. I 40 Hz dichiarati a -3dB ci sono tutti ma quel che colpisce di più è la potenza dai 100 Hz in su, potenza che aiuta a restituire una batteria devastante per impatto, peso e velocità. Anche l'organo, nei suoi registri più bassi, possiede anima e corpo, scende fin dove può (ma anche i 30Hz si sentono eccome) e si mantiene ben articolato. Basso elettrico e contrabbasso sono tesi, rugosi, metallici: lo slap del basso elettrico è nervoso e tesissimo. Questa eccellente performance in gamma bassa rende il suono grande e possente, una caratteristica che ovviamente viene aiutata dall'emissione omnidirezionale.

La gamma medio-alta è decisamente più aperta e brillante rispetto ai modelli più piccoli e se stavate sperando in una Planets vitaminizzata dovrete ricredervi presto, perché di eufonico queste Bella Luna hanno veramente poco. Non si deve però pensare a un suono pungente o aggressivo, tutt'altro: la definizione, l'apertura e l'estensione ci sono tutte, ma sono prive di asprezze e aiutano a restituire una performance molto live che a tratti - per certi versi - ricorda le migliori realizzazioni Klipsch. A mitigare questa vivacità aiuta l'emissione omnidirezionale, per cui le alte frequenze si diffondono nell'ambiente senza mai arrivare dirette a infastidire l'orecchio, come talvolta accade nei diffusori tradizionali con tweeter a tromba molto direttivi.

Grazie a questa sapiente alchimia di apertura, definizione e diffusione del suono in tutte le direzioni la performance è affascinante, quasi magica: belle le voci, quelle femminili sono appena più in primo piano rispetto a quelle maschili, ma senza che siano caratterizzate in qualche modo innaturale. Molto belli gli strumenti a corda, sia chitarre che archi, giustamenti metallici quando necessario, sempre precisi e armonicamente ricchi.

In generale il suono ha una precisione tale che diventa difficile descriverlo gamma per gamma: la sensazione all'ascolto è che tutto sia al posto giusto ma viva sia di vita propria - e pertanto è facile seguire, volendo, anche un singolo strumento - sia armonicamente ben integrato nel messaggio musicale insieme a tutti gli altri. Questo è ciò che differenzia maggiormente un grande diffusore da uno solo buono: si può scegliere se concentrarsi su una singola linea melodica, e seguirla facilmente nel contesto, oppure godersi l'effetto dell'intreccio globale.

Il “trucco” dell'emissione omnidirezionale funziona benissimo anche in queste Bella Luna Diamante, anche se il sistema adottato è differente sia da quelle delle Planets che da quello delle Enterprise. Il suono non proviene mai direttamente dai diffusori ma dallo spazio tra di essi, dietro di essi, lateralmente ad essi e al di sopra di essi. Ciò non significa che si tratti di un magma informe che confonde e non fa capire la provienenza del suono. Tutt'altro! A un ascoltatore ignaro del sistema utilizzato non credo verrebbe mai in mente che il suono generato sia quello di un diffusore omnidirezionale.

Le Bella Luna Diamante riescono, molto più che i modelli inferiori, ad estrarre una grande quantità di informazioni dai dischi, riproponendole con precisione e vivacità. Nonostante questo l'ascolto non è mai affaticante, perché la precisione non sconfina mai nella innaturale sottolineatura dei dettagli.

Dinamica

[Bella Luna Diamante]

L'utilizzo di driver a tromba e di woofer professionali rende la performance dinamica scintillante: la capacità di seguire tutte le variazioni dinamiche è sorprendente e queste Bella Luna sembrano trovarsi a loro agio con ogni genere musicale, anche il più energeticamente impegnativo. Possono suonare molto forte senza una sbavatura o una perdita di controllo. Certo, se si esagera con il livello d'ascolto - ma sto parlando di picchi ben superiori a 100 dB nel punto d'ascolto - la gamma medio-alta tende a prendere un leggero sopravvento e il woofer mostra qualche indurimento, ma si viaggia su livelli molto alti e molto distanti da quelli tipicamente condominiali. In appartamento non si riuscirà MAI ad arrivare a metterle neppure lontanamente in crisi.

La velocità di esecuzione è eccellente ed è lontano il ricordo della sorniona lentezza delle Planets: qui la scansione dei corretti tempi musicali è precisa, con attacchi e rilasci mozzafiato, quando richiesto. A beneficiarne è la riproduzione della batteria - dopo anni ho tirato giù dallo scaffale lo Sheffield Drum Record - che è stata a dir poco entusiasmante: la salita del colpo di rullante o di cassa e il crash dei piatti hanno qualcosa di incredibilmente reale.

Immagine

L'emissione omnidirezionale è quella tipica Duevel (vi invito a leggere le recensioni delle Planets e delle Enterprise) e perciò il fronte sonoro generato è ampio in tutte le dimensioni e straordinariamente stabile anche se ci si sposta dal punto d'ascolto ideale. Ci si può anche alzare in piedi e la scena non cambia in maniera significativa: è sempre profonda, estesa lateralmente e in altezza, dotata di buona stabilità. Non si tratta dell'immagine 3D scolpita, tipica dei migliori diffusori ad emissione diretta, qui è tutto un po' più sfumato ma il realismo e l'inganno del palco tridimensionale credibile ci sono tutti.

In ultima analisi, poiché il palcoscenico granitico esiste solo nella fantasia degli audiofili, visto che nella musica dal vivo reale difficilmente si ha a che fare con ricostruzioni così asettiche e precise, sarei tentato di dire che questo ricreato dalle Bella Luna Diamante sia sostanzialmente più credibile, pur nella sua inferiore precisione. O, forse, proprio per questo...
Se state cercando la scena 3D del minidiffusore di lusso...siete fuori strada ma se cercate un suono molto, molto simile a quello reale, grande, esteso e di sostanza, allora farete fatica a tornare al minidiffusore dopo aver ascoltato le Bella Luna.

Lamentele

[Duevel Bella Luna Diamante - morsetti di collegamento]

Costruzione e finitura.
Queste Bella Luna Diamante sono eccellentemente progettate e realizzate, non riesco a muovere critiche particolari né circa la costruzione né sulla finitura. L'aspetto estetico è quel che è, o piace da morire o lascia perplessi. Qualcuno sostiene che ricordi molto da vicino certe costruzioni architettoniche giapponesi (pagoda) io invece la trovo elegante e personale al tempo stesso. È importante azzeccare la scelta finitura: il modello in prova, con l'essenza lignea così vistosa (credo si chiami Santos Rosewood), secondo me non è il massimo dell'armonia. Le finiture disponibili sono tante e certamente potrete trovare quella più adatta alle vostre esigenze.
Poiché non si tratta di diffusori facilmente occultabili, per estetica e ingombri, è importante che si cerchi di armonizzarne l'inserimento in ambito domestico con una oculata scelta dei colori.
Gli appassionati del biwiring resteranno delusi perché è consentito solo il monowiring.
Suono.
A tratti, con alcune incisioni particolarmente aggressive in gamma medio-alta o con parti importanti di ottoni, il suono potrebbe apparire troppo vivace e brillante, a tratti acido. Tuttavia, questo è il loro carattere forte, eviterei di tentare di stemperarlo con abbinamenti sbagliati. Se state cercando un diffusore morbido e caldo, come lo erano i Planets, meglio guardare altrove. Generi musicali preferiti: tutti!

[Duevel Bella Luna Diamante 360 degrees system]

Suggerimenti

Le Bella Luna Diamante, così come i Planets e gli Enterprise, sono molto facili da posizionare in ambiente. Anche buttate per caso davanti al punto d'ascolto riescono a trovare l'equilibrio e a ricostruire la magia della quale son capaci. La distanza dalla parete posteriore farà aumentare o diminuire il peso della gamma bassa a seconda che si si avvicini o ci si allontani da essa. Nel mio ambiente, che è particolarmente benevolo in basso, anche una distanza notevole dalla parete posteriore non ha causato alleggerimenti significativi.

Il carico non è difficile (6 Ohm nominali) e la sensibilità è buona, suonano forte anche con pochi watt. Non le mortificherei con un amplificatore moscio, visto che uno degli assi nella manica di questi diffusori è proprio il suono live. La tenuta in potenza è elevatissima, digeriscono assalti tremendi senza scomporsi (non così i piccoli Planets) quindi, ambiente permettendo, un buon amplificatore dinamico e potente lo considero il loro partner ideale.

Considerazioni sul rapporto qualità/prezzo

Impossibile fare un paragone con gli altri modelli recensiti, visto che con il costo di una coppia di Bella Luna acquistate quasi 8 coppie di Planets! Si tratta di diffusori con ben altre ambizioni e un target completamente diverso. Il prezzo non è basso in assoluto, ma la costruzione è ben più costosa e complessa del solito parallelepipedo impiallacciato in legno che di solito si trova in questa fascia di mercato. Le prestazioni sono molto elevate e, da sole, giustificherebbero il costo. Se la domanda fosse, quella solita e inutile, ovvero “Suonano 8 volte meglio delle Planets?” la risposta sarebbe no, ma soprattutto perché è impossibile quantificare le sensazioni all'ascolto. Il punto da chiarire è, semmai, un altro: dopo aver ascoltato le Bella Luna non è facile tornare indietro ad ascoltare gli Enterprise o i Planets. Siamo davvero su...pianeti differenti. Con le Bella Luna ci si affaccia all'Olimpo dell'high-end.

Conclusioni

Il sottotitolo di questa recensione Bellissima Luna! credo sintetizzi molto bene cosa pensi di questi diffusori. Suonano in un modo così affascinante ed entusiasmante che durante le prove mi sono dimenticato di scrivere le impressioni d'ascolto, intento com'ero a rispolverare vecchi dischi test. Mi sono divertito come un bambino col giocattolo nuovo e, credetemi, non accade di frequente. Ecco forse è proprio questo l'aggettivo che descrive al meglio ciò che sono le Bella Luna Diamante: divertenti come poche!

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