JM Reynaud Folia

Wall of sound

[English version here]

Prodotto: JMR Folia - diffusore da scaffale/supporto/parete
Costruttore: JM Reynaud - Francia
Distribuito da Soundissimo
Prezzo di listino: 950€
Recensore: Lucio Cadeddu - TNT Italia
Recensito: Settembre, 2015

[JMR Folia]

Premessa

A un anno di distanza dalla mia prova del modello da pavimento Cantabile Supreme (cui rimando per tutte le info sull'Azienda) è la volta di un curioso e insolito modello bookshelf denominato Folia.

Tanti lettori di TNT-Audio hanno spesso manifestato l'esigenza di posizionare i diffusori a ridosso della parete di fondo, per questioni legate all'arredo, all'ingombro e, perché no, per evitare di incorrere nelle ire della consorte, sempre pronta a puntare il dito contro quelle scatole sempre in mezzo alla stanza. Il mercato non offre poi tante alternative e, a parte presso qualche Costruttore inglese (Linn, Naim, Rega) difficilmente si riesce a trovare un diffusore che non litighi con la parete posteriore.

Questi Folia sono nati espressamente per soddisfare questa esigenza, in maniera così evidente e marcata da offrire un foro nel retro per poterli appendere alla parete (tipo quadro!) e con l'incavo per il passaggio a filo dei cavi di collegamento, così da poter far aderire completamente il diffusore alla parete retrostante! Per questo motivo è con grande curiosità che mi sono offerto di metterli alla prova in diverse condizioni operative.

Caratteristiche tecniche e costruttive

I Folia utilizzano un sistema a doppio carico asimmetrico (cavità accoppiate) con sbocco reflex laterale, in posizione a specchio sui due diffusori. In questo modo il diffusore può essere completamente addossato alla parete senza che il carico reflex ne soffra. Il sistema di carico a pareti non parallele consente di limitare al minimo l'uso del materiale fonoassorbente mentre il tweeter risulta posizionato praticamente al centro del cabinet, per ottimizzare la dispersione.

Il mobile è realizzato in medium density da 19 mm e presenta gli spigoli arrotondati.
Il woofer è un modello da 13 cm con cono in carta trattata, ogiva centrale anti-turbolenza, bobina mobile da 25 mm con supporto in Kapton.
Il tweeter da 25 mm è in seta e ha un doppio magnete in neodimio. Il traferro è privo di ferrofluido, fatto reso possibile da una camera posteriore di raffreddamento accordata su una frequenza di risonanza bassa. Dovrebbe essere un tweeter analogo a quello montato sui modelli superiori.
Il crossover ha doppia pendenza: 12 e 18 dB/ottava con punto d'incrocio a 3200 Hz ed è cablato in aria con cavo in rame argentato.

[JMR Folia - vista posteriore]
Notare la scanalatura per occultare i cavi e il foro per l'aggancio a parete

Caratteristiche tecniche dichiarate

Ho ascoltato questi diffusori sia posizionati su stands di altezza opportuna in modalità free-standing con tanto spazio intorno, sia addossati alla parete posteriore. Per i confronti nella stessa fascia di prezzo ho utilizzato una coppia di Rega RS1 (si veda la recensione qui su TNT-Audio).

Wall of sound

[JMR Folia]
Con e senza griglia parapolvere

Mi aspettavo un diffusore molto simile alle Cantabile Supreme ma mi son dovuto parzialmente ricredere. Mentre il modello da pavimento esibiva un carattere e un'impostazione abbastanza francese , con una gamma medio-alta chiara e a tratti vivace, questi Folia appaiono sin da subito più neutri, più rotondi, quasi addomesticati. Trovo nuovamente una certa flessione in gamma altissima, così come avevo notato nel modello da pavimento, ma il resto della gamma alta è lineare, composto e abbastanza preciso. Non bisogna dimenticare che il taglio tra midwoofer e tweeter è situato abbastanza in alto, a 3200 Hz, quindi buona parte della gamma media è affidata al woofer. Quest'ultimo, chiamato dunque a fare un po' gli straordinari dai 60 fino ai 3200 Hz, fa moltissimo, riuscendo nel difficile compito di essere potente e preciso al tempo stesso.
Rispetto alle Rega RS1 la gamma bassa è più profonda, potente ma meno articolata. Il particolare carico conferisce un'ottima estensione e impatto ma, forse, sacrifica qualcosa in termini di prontezza di riflessi. Le voci, sempre rispetto alle Rega, appaiono leggermente più indietro.

Le cose cambiano in maniera abbastanza netta quando i Folia si trovano addossati alla parete posteriore: aumenta, come era prevedibile, il peso e l'impatto della gamma bassa, ma non solo: il suono diventa più pulsante e ritmato, conquistando anche una certa vivacità che manca nel posizionamento free-standing. In ogni caso, questi Folia suonano tendenzialmente più dolci e raffinati dei Rega RS1, che d'altra parte sono più immediati, freschi, veloci e comunicativi.

Il suono dei Folia è comunque raffinato, da diffusore importante, nonostante prezzo e dimensioni. Non aggredisce mai, neppure quando è posizionato a parete, segno che il progettista sapeva il fatto suo e aveva previsto tutto. Infatti, di norma, la vicinanza della parete posteriore incrementa il basso e il medio-basso ma contemporaneamente sporca un po' il medio-alto. In questo caso, invece, il comportamento cambia ma, oserei dire, in meglio su quasi tutti i parametri. C'è da dire che la mia parete posteriore è quasi interamente coperta da un arazzo molto assorbente. Con pareti nude l'effetto potrebbe essere peggiore.

Dal punto di vista dei generi musicali preferiti questi Folia mi paiono più a loro agio con jazz, folk e classica, un po' meno rilassati con pop e rock ad alto contenuto energetico. D'altra parte anche i Cantabile Supreme mostravano preferenze analoghe. Non dico che suonino male i generi più moderni ma soltanto che si esaltano con generi più acustici.

Dinamica

La sensibilità di questi diffusori è bassa (86 dB) pertanto necessitano di un po' di watt per suonare forte. In queste condizioni riescono a sfoderare un suono abbastanza grosso e dinamico, ben più evidente quando sono addossati alla parete posteriore. Il basso è pieno, rotondo e abbastanza veloce. Non veloce come quello punchy dei Rega RS1.

Non amano stupire, questo è certo, ma coi generi musicali di cui dicevo poco sopra sono in grado di non comprimere i passaggi anche più impegnativi. Ovviamente, non bisogna aspettarsi che vi spettinino con bordate di basso alla bocca dello stomaco o che vi facciano saltare sulla sedia con il rullante. Tuttavia, c'è tutta la vivacità che serve per riprodurre un suono tutt'altro che noioso.

La microdinamica è peggiore rispetto al modello da pavimento, e invece mi sarei aspettato il contrario. Non sottolineano mai un passaggio, un particolare, una variazione, anzi, tendenzialmente hanno un tocco vellutato che non dispiace affatto. Da questo punto di vista, comunque, è apparso abbastanza condizionante l'abbinamento con l'amplificazione, si veda sotto nel paragrafo “Qualche consiglio”.

Immagine e soundstage

L'immagine è buona, ben stabile e sviluppata nelle tre dimensioni a patto di tenere i diffusori lontani dalle pareti. Nel posizionamento a parete la scena si appiattisce del tutto, pur restando una buona disposizione stereofonica di strumenti e interpreti sul piano orizzontale. Scordatevi la profondità, con questo posizionamento, perché non l'avrete. D'altra parte, chi acquista questi diffusori, realisticamente, lo fa per quella loro particolarità di sposarsi bene con la parete posteriore, quindi è difficile che l'acquirente medio si possa lamentare dell'assenza della profondità di scena, profondità che comunque riappare non appena si staccano le Folia di 50 cm dal muro.

Qualche consiglio

Grande libertà di posizionamento, naturalmente, per questi Folia. Il manuale raccomanda soltanto di posizionare gli sbocchi reflex uno di fronte all'altro se la distanza reciproca dei diffusori supera il metro e mezzo, verso l'esterno in caso siano più vicini tra loro.
Non è assolutamente necessario, né benefico, angolarli verso il punto d'ascolto. Si può provare, perché ogni ambiente fa storia a sè, ma si può partire da diffusori perfettamente paralleli.

Il carico visto dall'amplificatore non è malevolo, ma la sensibilità è bassa e l'impedenza non troppo ostica, essendo 6 Ohm nominali con un minimo di 4 Ohm. Dal punto di vista timbrico, eviterei abbinamenti con amplificazioni calde o eufoniche. Una prova che ho fatto con il Ming Da MC34 ASE a valvole che avevo in prova nello stesso periodo non è stata esaltante: la somma dei due caratteri tendenzialmente rotondi ha castigato ingiustamente la performance dei Folia in gamma medio-alta, che è resuscitata non appena son passato a vivaci amplificazioni a stato solido. Per la potenza da utilizzare, se l'ambiente non è enorme, anche una trentina di watt possono generare pressioni sonore importanti.

Anche in questo caso, poiché il midwoofer riproduce gran parte della gamma medio-alta, cercherei di evitare le griglie parapolvere.

Lamentele

Costruzione e finitura.
Si tratta di diffusori ben rifiniti e, per questa cifra, non si può pretendere molto di più, specie se si considera la realizzazione europea, che è necessariamente più costosa. Mi sarebbe piaciuto vederli disponibili in finiture laccate con colori vivaci, magari bianco, si sarebbero inseriti benissimo in tanti arredamenti moderni, anche in previsione del loro altamente probabile posizionamento a parete.
Suono.
Questi Folia sono principalmente dolci e raffinati, a tratti suadenti ed eufonici. Per chi cerca il suono razor sharp, preciso e affilato come una katana giapponese, deve cercare altrove. Con abbinamenti sbagliati possono suonare fin troppo mansueti.

Conclusioni

Per certi versi si tratta di diffusori unici nel loro genere, vista la qualità complessiva abbinata a una flessibilità di posizionamento che non ha eguali sul mercato. Se state cercando un diffusore sotto i 1000€ che suoni bene anche attaccato alla parete posteriore dovreste ascoltare questi Folia, prima di ogni altra cosa. Suono raffinato, una certa dolcezza di fondo e ottima generosità sono caratteristiche che ne fanno un diffusore in grado di soddisfare esigenze anche molto diverse. Un prodotto coraggioso, insolito, intelligentemente concepito e molto ben realizzato.

Un sincero ringraziamento per la squisita disponibilità (e pazienza) dimostrata dal distributore italiano Soundissimo.

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