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Lettere alla Redazione

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Per le domande più generali leggete prima la rubrica Adeste Fideles!
Potete anche unirvi al nostro gruppo di discussione sull'HiFi!!!

I volumi della posta precedente

  1. Nuovo impianto per 2000 Euro
  2. Ancora un primo impianto...
  3. Un nuovo mondo mi si è aperto all'orizzonte
  4. Gentil-sesso all'attacco
  5. Sempre primo impianto
  6. Un altro redento sulla via di...TNT-Audio
  7. Senza ascoltare...
  8. Modifica Stylos con Hot Dog
  9. TNT Flexy, stand Ernesto e CONI Novità! (Con codici e prezzi!)
  10. Valvole contro transistors

Nuovo impianto per 2000 Euro
Spett.le Sig Cadeddu,
da diversi anni (soprattutto per motivi economici) ascolto musica su casse autocostruite di medie dimensioni seguendo progetti corel/ciare. Il suono più "bello" l'ho ottenuto con un pre e un finale proton D1200. Da qualche mese ho deciso di vendere tutto, compreso un vecchio lettore cd Sony a cui ero affezionato, per acquistare qualcosa di livello superiore (cd-ampli-diffusori).
Per il momento però la mia attenzione è concentrata esclusivamente all'acquisto dell'ampli e dei diffusori. Così, ho cominciato ad escoltare diverse configurazioni (presenti sul mercato di ROMA) cercando di prendere il meglio dai numerosi consigli.
Poi ho trovato TNT-Audio molto interessante e ho deciso di leggerlo per intero (tranne alcune recensioni e lettere che ho tralasciato) e devo dire che ho imparato un sacco di cose.

Il problema è che la scelta resta per me ancora molto difficile perchè ho paura di fare la scelta sbagliata. Così in ultimo, prima di ascoltare il cuore e le orecchie (ed effettuare l'acquisto), ho deciso di sentire il parere di un esperto quale credo sia il sig. Cadeddu.
Credo che l'esperienza insegna anche se abbiamo orecchie diverse!

Provo a dare delle indicazioni + precise.

Quello che più o meno mi ha "interessato" sono stati dei diffusori Canton Ergo 900 o delle Suprem 800. In merito all'ampli mi piaceva moltissomo il Musical Fidelity a3 (che trovo ad un ottimo prezzo) o l'Arcam A65. So bene che sia i diffusori che gli ampli menzionati sono diversi tra loro ma vorrei avere un parere.
Certo il massimo sarebbe se potesse consigliarmi qualcosa da ascoltare sulla base della sua personalissima opinione e del budget a disposizione.
Mi farebbe piacere, eventualmente ne valesse la pena, visitare dei rivenditori fuori Roma ma non so quali.
Rinnovo i complimenti per l'ottimo lavoro e i preziosi consigli presenti sul sito.
Grazie per avermi dedicato tempo prezioso.
Alessandro De Angelis - E-mail: ALESSANDRO_DE_ANGELIS (at) BNLMULTISERVIZI.IT

LC
Caro Alessandro,
per quel che riesco a ricordare, non mi pare che l'A3 abbia l'uscita cuffia, invece presente sull'Arcam ed anche sui vari NAD e Rotel. L'Arcam sarebbe comunque un'ottima scelta, a meno che il prezzo sul Musical Fidelity (decisamente più caro) non sia così esagerato da metterlo in competizione con gli altri ampli citati, Arcam in primis.
Per le casse io andrei su qualcosa di più diffuso, onde assicurarti una rivendibilità futura più semplice.
Se ci teniamo sui 900 Euro per l'ampli, ti avanzerebbero 1300 Euro per le casse. Con quella cifra, sul mercato italiano, trovi abbastanza. Ad esempio: Opera Platea o Chario Hiper 2000 T. All'estero: Polk Audio RT 1000i (con subwoofers autoamplificati!) o KEF Concerto 1. Ti ho voluto dare una rosa di candidati abbastanza "variegata" per cercare di offrirti una maggiore possibilità di scelta all'interno del tuo gusto personale, fatta salva la qualità di base delle casse proposte.
Vedi cosa riesci a sentire in giro e poi contattami di nuovo!
Lucio Cadeddu

Ancora un primo impianto...
Salve,
sono Riccardo, uno studente di Perugia che solo ora si avvicina all'hi-fi.
Mi sto cimentando nell'acquisto del mio primo impianto. Dopo aver passato pomeriggi nella lettura degli articoli di TNT (e di ricerca nei siti dei produttori di componenti) e notti insonni di riflessioni (va be non esageriamo) mi sono deciso a scriverle.
Ho tentato di resistere fino all'ultimo per non disturbarla ma non ce l'ho fatta. Per il budget siamo sui 1100 euro (due vecchi milioni). Dopo aver scartato l'idea di allestire il tutto in un salone (il fattore WAF per me significa MAF, ovvero Mom Acceptance Factor), mi sono ricordato di avere una camera abbastanza grande (4x3) con in vista riorganizzazione del mobilio. Qui ho molta più libertà di movimento.

Ho fatto un giro da qualche negozio di hi-fi e ne esco con le idee confuse. Primo errore: nella fretta non mi sono ricordato di chiedere di ascoltare. Comunque mi hanno proposto le B&W serie 300 anche se spendendo circa 1.200.000 riesco a prendere le DM 602.5 S3 (ci sarebbero anche le Sonus Faber Concertino ma sono un po' fuori budget). In un'altro negozio mi hanno proposto delle Mordaunt-short. Oppure ci sarebbero delle Infinity o Jbl tutte sotto il milione. Ma l'incognita più grande è l'autocostruzione.
Ho visto alcuni progetti della Ciare: H05.1, H03.5 e H04.1. Si riescono ad ottenere buoni risultati?
Ovvero una cassa autocostruita con un minimo di cura spendendo tot per i componenti e i materiali, come qualità è paragonabile ad una cassa costruita in fabbrica di che prezzo?
Come gusto mi piaceva una cassa da pavimento con tubo reflex. A proposito, di che materiale va costruito il tubo? Diciamo che con i lavori fai-da-te me la cavo e potrei contare sull'aiuto di un po' di persone esperte per il taglio del legno.

Per quanto riguarda l'amplificatore ho visto un Rotel RA-931 mkII (630.000), i NAD c300 (630.000) e c320 (799.000), il Denon PMA-655R (630.000). Vale la pena di prendere il NAD c320? Ha solo potenza in più o cambia qualcosa?
Sono necessarie le uscite pre-out e l'ingresso main-in del NAD oppure è possibile comunque ottenere un pre-out dall'uscita tape? Da notare che sul NAD c'è anche il telecomando ma mancano le uscite per gli altoparlanti remoti (entrambi non fondamentali ma che penso incidano sul prezzo).

Per quanto riguarda il lettore cd, pensavo di prendere il jvc xl-z232, volendo anche in seguito. Ho uno stereo portatile e potrei usare l'uscita cd RCA di quest'ultimo (orrore) e impiegare l'intero budget per casse e ampli. Il lettore lo potrei prendere dopo, naturalmente il prima possibile.
Per i cavi pensavo prima di arrangiarmi e poi di autocostruirli secondo progetto TNT, come anche tutti i tweak suggeriti da voi, magari diluiti nel tempo.

Ho fatto qualche errore nella divisione del budget? C'è qualche componente da scartare a priori? Un problema notevole è la presenza dei vari componenti in negozi diversi e quindi ascoltarli con altri componenti mi darebbe lo stesso qualche informazione, anche per il mio orecchio molto poco allenato visto che non sono un musicista e non vado spesso a concerti?
(La parte seguente era forse da mettere all'inizio, ma se non avesse voglia di leggerla la può tranquillamente saltare).
Nato in una famiglia che non mi ha fatto mai mancare niente ma poco amante però della musica ben suonante, ho scoperto solo dal suo sito cosa volesse dire hi-fi (almeno a parole visto che finora ho ascoltato molto poco). Tanto per rendere l'idea, nato con un mangiadischi da 45 giri (andato ben presto in pezzi), ho proseguito con miseri portatili a cassette e poi a cd. Pensavo che la musica bastasse sentirla e ritenevo inutili quelle grosse scatole nere che vedevo nei negozi (che pensavo potessero solo far bella figura in un salotto) quando tutto questo poteva essere messo in scatolotti molto più piccoli, se non in un lettore cd-mp3 portatile.
Eppure proprio gli mp3 (e Internet insieme) e la voglia di ascoltarli in auto mi ha fatto arrivare prima al piacere di ascoltare decentemente la musica in auto: prima un lettore cd-mp3 e poi un'autoradio jvc ultimo modello con amplificatore dedicato, nuovi altoparlanti, nuovo cablaggio... e poi sentire suonare un cd sul serio, sentire i particolari e il tutto è "amplificato" dal fatto che non avevo mai sentito niente del genere o forse quelle poche volte che è successo non avevo ascoltato con attenzione.
E ora? Ma l'hi-fi vero è in una stanza, senza i rumori dell'auto. Di conseguenza l'idea di un impianto hi-fi nel vero senso della parola. E poi TNT e un mio amico con l'impianto nuovo hanno fatto il resto. Unico neo che mi è rimasto: ascolto sopratutto cd masterizzati. E' grave? riuscirò a smettere? che conseguenze ci sono?
Grazie mille per l'aiuto e rinnovo i complimenti per il suo sito e per il suo modo di gestirlo...
Riccardo Cenci - E-mail: qashar (at) libero.it

LC
Caro Riccardo,
se vuoi intraprendere la strada dell'autocostruzione e ti interessa un diffusore a torre...perchè non costruirti le nostre
TNT Nues??????? Risparmi un bel po' di soldi che potresti dedicare ad un buon lettore CD che potrebbe essere un Philips CD 723 o 753 (ma anche il JVC, se dovessi trovarlo).
Per l'ampli potresti dunque optare per il NAD C320 o per un Rotel superiore al 931.
Per i cavi andrebbero benissimo i nostri autocostruiti.
Fammi sapere!
Lucio Cadeddu

Un nuovo mondo mi si è aperto all'orizzonte
Visto che mi aveva detto di farle sapere....
Nelle mia precedente le avevo detto che avevo trovato varie occasioni per iniziare a mettere sù il mio impiantino; tra quelli che ho elencato, ho preso l'ampli Arcam Alpha 6r e, per ora, ci sto provando delle Jbl tlx4, il lettore è il mio vecchio Kenwood di fascia bassa.
Beh dire che mi sto entusiasmando è poco (ho spostato i mobili del salone per trovare un posizionamento ottimale!!) infatti, ora, riesco a capire se un batterista è mancino o meno, "vedo" se il cantante suona pure la chitarra.........ecc.
Una sola cosa non capisco: ho comprato dei discreti cavi Ciare pagati 3.5Euro al M. (dentro ci sono due "fili" di colore diverso intrecciati) e il suono è notevolmente peggiorato!
L'immagine si è notevolmente ristretta, il cantante si è spostato sulla sinistra, i bassi risuonano in maniera fastidiosa, gli alti se sollecitati stridono un po' (in pratica il suono è come se andasse troppo sù o troppo giù).
Spero che questi cavi abbiano solo messo in evidenza i limiti dei diffusori (ad ogni modo farò delle prove). Cmq oramai sono entrato nel baratro :-) e...... povera mia moglie......
Concludo ringraziandola ma permettendomi di fare un piccolo appunto (non a lei): il newsgroup di tnt-audio.
E' un vero peccato che, per accedervi in maniera attiva, si abbisogni del beneplacito dei veterani, che mal volentieri lo concedono.
Non capiscono quest'ultimi che un gruppo grande, appassionato e disponibile sarebbe una preziosa risorsa anche per loro stessi?........non si finisce mai d'imparare...no?
Genesio - E-mail riservato

LC
Caro Genesio,
parto dalla fine. Il gruppo di discussione di TNT-Audio conta quasi 1100 iscritti e dentro c'è un po' di varia umanità: ci sono i grandi esperti, moltissimi principianti e, come è naturale, un sacco di persone che credono di avere la Verità in tasca e son pronti a sparare a zero sul primo malcapitato, meglio se principiante, così la "sparata" è più facile e sicura. Un po' di esibizionismo e voglia di protagonismo fanno il resto. Come fare? E' sufficiente ignorare chi non ha voglia di star a sentire e/o provare a risolvere i nostri problemi. Per uno che fa il gradasso ce ne sono altri 10 pronti a dare una mano...non bisogna demoralizzarsi.

Per il tuo impianto....prova a costruirti i nostri cavi, dovrebbero andare nettamente meglio del cavo Ciare che hai provato. In ogni caso, sei appena all'inizio, vedrai che c'è di che divertirsi, anche senza spendere cifre elevate. L'importante è mantenere un approccio distaccato e disincantato e non farsi coinvolgere mai troppo, altrimenti la Passione diventa Mania e si cessa di ascoltare Musica.
Quando avrai voglia di parlarne un po', sia il Forum che questa Rubrica saranno a tua disposizione.
Lucio Cadeddu

Gentil-sesso all'attacco
Mi sono avvicinata da poco al settore cercando di riattare vecchi pezzi dei genitori per cominciare e comprando giusto un ampli in un negozio segnalatomi per la qualità e cortesia a Torino.
Come mi aspettavo la considerazione alla mia entrata in negozio è stata nulla o quasi data, credo, dalla mancanza di prostata, pomo di adamo e quant'altro.
Chissà perché una donna dovrebbe per natura ascoltare la musica male... Comunque fatto sta che dopo un po', dopo aver spiegato che non volevo nulla per eventuali figli o mariti, ma volevo solo acquistare un ampli sono stata servita gentilmente e liquidata gentilmente ma con diffidenza e disagio evidenti.
Vorrei porre alcune domande credo banali ma pur leggendo qua e là sul sito non ho trovato risposte del tutto soddifacenti.

  1. Ho delle casse Tannoy t145 vecchie dei miei avi di cui una con leggeri scollamenti del telaio (il resto mi sembra ok anche la membrana sembra in forma e sulla gomma ho dato un po' di olio siliconico). Conviene riincollarlo o meglio mettere magari delle staffe a t avvitate o metto in preventivo già di cambiarle perchè di pessima qualità?
    Sul sito Tannoy non c'è ne è traccia. Mi pare abbiano un ottimo suono (su stereo di amico ampli jd-302b cd teac) forse un filino poco definite nei medi)
  2. Per ampli come detto prima ho acquistato dopo averlo sentito suonare con le mie casse in negozio un AMC 3025a che mi sembrava il meno brusco per la sua fascia di prezzo. Collegato con il cavo star consigliato da voi e autocostruito. Il risultato mi sembra accettabile ed onesto. Il negoziante ha detto che se non sono soddisfatta posso tornare a cambiarlo (potenza della minigonna, ogni tanto non porta solo svantaggi :-)). Avete consigli?
  3. Punto dolente il lettore cd è un sony cd che era abbinato ad un monomarca pilotato da un ta-ax450 che prima di cambiare (mancano finanziamenti) vorrei provare a modificare come consigliato sul vostro sito o sapete qualcosa di preciso da fare su di lui?
Un visitatore soddisfattissimo del sito ma senza prostata (forse la prostata aiuta ad una percezione migliore del suono?)
Saluti
Lidia Corto (Torino) - E-mail riservato

LC
Cara Lidia,
prima di sostituire le Tannoy, proverei a rimetterle in sesto. Il Vinavil può fare miracoli, un buon falegname ancor di più. Trovo buona la scelta dell'ampli che potrà ancora ben figurare in un impianto upgradato mentre certamente molto puoi fare per il lettore CD (e quindi il resto dell'impianto). Ora, guarda bene in borsetta....trovata una banconota da 100 Euro? Ebbene, trasformala al più presto in un Philips CD 723, un Teac 1120 (o 1820) o anche un JVC XL-Z 232....non te ne pentirai.
Poi, se oltre che con le minigonne te la cavi bene anche col saldatore, costruisciti un cavo di segnale decente, tipo il
TNT Piano 6. Qualche piccolo intervento anti-vibrazione sul nuovo lettore CD farà il resto.
Per quanto riguarda la prostata, non posso che darti ragione...certi pregiudizi sono duri a morire ma bisogna ammettere che il sesso femminile non si sforza molto per tentare di ascoltare la Musica in un modo appena decente.
Tienimi aggiornato!
Lucio Cadeddu

Sempre primo impianto
Caro Direttore,
mi si è aperto un mondo nuovo...sono anni che attendo il momento di "investire" in un impianto Hi-Fi ma per svariate ragioni ho sempre posticipato...amo la musica e non potrei farne a meno (è la colonna sonora della vita no?) ma sino ad ora la mia sala d'ascolto è sempre stata l'automobile (stessi a casa ogni tanto!).
Ora finalmente entro nella mia nuova casetta e penso all'impianto tanto quanto alla cucina!

Proprio perchè sono al primo vero acquisto (l'impianto che ho utilizzato sino ad ora non è degno di menzione) vorrei muovermi con attenzione e i suoi consigli sarebbero molto apprezzati....navigavo su internet per trovare supporti utili e chiarirmi le idee ed ecco che scopro TNT-Audio, i miei complimenti e ringraziamenti, mi avete fatto scoprire un mondo nuovo anche se ora mi sembra di avere le idee più confuse di prima.

Di seguito i dettagli di base:

Dalle mie ormai svariate puntate nei negozi di Hi-Fi di Milano mi sono costruito un'idea su alcuni prodotti/modelli e mi sono sorte alcune domande. Ecco, per tipologia, le mie idee:
  1. Ampli Integrato: ROTEL RA972 (meno caro) oppure ROTEL RA1060 (più caro e completo) o, in alternativa, DENON PMA-1500R (me ne hanno parlato bene)
  2. Lettore CD: ROTEL RCD-961, oppure DENON DCD 1550AR, oppure MARANTZ CD6000
  3. Casse: Chario Delphinus (tutti me ne parlano MOLTO bene e non ho alternative...sbaglio?)
Vede come corrette queste idee che mi sono costruito o consiglia alternative? Come posso al meglio combinare questi elementi? Dove pongo l'alternativa dei due modelli di ampli Rotel conviene prendere il più completo RA1060 anche se il 972 potrebbe essere sufficiente (non voglio risparmiare inutilmente)?
Ed, invece, ecco le mie domande/perplessità:
  1. Come dicevo non disdegno l'idea di sfruttare la mia televisione nuova in combinazione con l'Hi-Fi, e penso al DVD (non all'Ht come dicevo)...posso ottenere una buona qualità audio se acquistassi un lettore DVD/CD beneficiando di un unico componente in luogo di uno?
    Come soluzioni pensavo a DENON DVD1000 o, salendo di prezzo, DENON DVD2800 o ROTEL RDV 995....devo spendere molto di più per avere un lettore DVD/CD con una buona qualità della parte audio solo per il vantaggio di aver un solo elemento?
  2. Mi trovo in una situazione un po' problematica nel posizionamento a casa dei diffusori e rischiano di essere un po' vicini alla televisione (non ho molte alternative) a circa 20/30 cm e tra le casse una distanza di circa 1.8m...comprometto la qualità del suono?
  3. Viste le differenze di prezzo e qualità come devo distribuire la spesa per avere il miglior rapporto qualità/prezzo e fare la scelta migliore?
Come vede alternative e dubbi tanti ma alla fine vorrei decidere e acquistare...lei mi può aiutare?
Comprendo che molte domande sono retoriche lette e ri-lette...mi perdoni (anche per la prolissità del mio scritto) ma sto muovendo i primi passi nell'audiofilia !!!
Ringrazio cordialmente e buon lavoro.
Marco Santorsola - E-Mail: msantorsola (at) avaya.com

LC
Caro Marco,
premetto che sul lettore DVD non ho alcuna esperienza (e non intendo farmela) per cui non posso consigliarti. A naso, direi che è meglio orientarsi su marchi di fama "audiophile" tipo anche quelli che hai citato.
Per l'ampli, io sceglierei il più economico (Rotel 972) mentre per i diffusori mi cercherei una rosa di almeno 3 possibili candidati. Non mi è del tutto chiaro se le Chario Delphinus siano schermate oppure no. La cosa non è irrilevante, visti i 20 cm di distanza che vuoi tenere dalla TV. Un diffusore non schermato ti causerebbe molti problemi sul tubo catodico. D'altra parte, se non hai altre possibilità di posizionamento....
Inserisci nella rosa dei candidati almeno tre modelli schermati, nella stessa fascia di prezzo (950 Euro): Opera II AV, Polk Audio RT800i e KEF Q55.2, la prima da scaffale, come la Delphinus, la seconda e la terza da pavimento. Prova anche ad ascoltare dell'altro, se ti riesce, poi sentiamoci di nuovo, se ti va.
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Un altro redento sulla via di...TNT-Audio
Gentile direttore,
ho scoperto per caso la sua rivista on-line e devo dire che sono rimasto immediatamente colpito dalla serietà e completezza d'informazioni che le sue pagine trasmettono.
Purtroppo circa 4-5 anni fa ho fatto un grave errore comprando (tra l'altro pagandolo anche molto) un impianto "da mercatone" come lo definite voi e me ne sono reso conto davvero solo stasera.
Dopo aver letto sul suo sito la sezione
Adeste Fideles mi sono recato incuriosito nell'unico negozio con pretese audiofile della zona e dopo qualche prima domanda al negoziante mi sento dire: "ora ti faccio ascoltare qualcosa".
Di fronte a questa affermazione, oltre a rimanere stupito dalla gentilezza, mi è balenata in mente la diversa frase (per modi e contenuti) che mi rivolsero qualche anno fa all'acquisto del primo impianto: "senti che bassi, guarda che potenza!".
Intanto in sottofondo è partita una musica brasiliana (che tra l'altro non è tra i miei generi preferiti) così ben suonata - dalle casse intendo!! - che non credevo alle mie orecchie.
Così ho deciso: devo cambiare il mio sistema. Scrivo proprio per chiederLe un consiglio su quello che sarei intenzionato a prendere. Preciso che: il mio budget è di max 1200-1300 Euro; ascolto soprattutto musica rock-pop tipo queen, toto, dire straits, pink floyd, police; la sala d'ascolto è di circa 4x3 mt, arredata con 2 divani e una libreria.
Seguendo i miei gusti, ma soprattutto i consigli appresi dalle recensioni, sarei orientato su:

La ringrazio anticipatamente per il tempo che vorrà dedicare alla mia richiesta.
CONTINUATE COSI'!!!!!!
Massimo Mancinelli - E-mail: massimo_mancinelli (at) hotmail.com

LC
Caro Massimo,
mi fa piacere che ti sia reso conto di quanti danni alla Musica possa fare un compattone ed invece quanto più bella sia ascoltata attraverso un buon impianto HiFi.
Essendo questo il tuo primo impianto "serio" starei alla larga da prodotti molto particolari quale il Synthesis Nimis, più adatto ad audiofili smaliziati e con lunga esperienza d'ascolto.
Oltretutto, sarebbe il componente più costoso della catena e già questo è un errore. Buona scelta invece le casse, che dovrebbero essere le nuove Diamond 8.1 oppure 8.2. Per pilotare queste, ci vedrei bene un integrato con ambizioni "audiophile" tipo i soliti noti: NAD C300, Rotel 921 o 931, Cambridge A-300, AMC 3020 etc. Il lettore CD potrà dunque essere un Philips CD 723 o 753, un Teac di fascia bassa o un Denon.
Probabilmente a questo punto ti avanzano dei soldi che potresti investire in una coppia di diffusori di livello più elevato, ad esempio, sempre Wharfedale, qualcosa della serie Emerald e/o in cavi di collegamento appena migliori di quelli forniti di serie (fatti consigliare dal negoziante).
Fammi sapere!
Lucio Cadeddu

Senza ascoltare...
Egregio direttore,
sono un ventitreenne casertano, amante della musica rock folk e cantautorale.
Due anni fa, purtroppo prima di conoscere la vostra rivista, ho acquistato un impianto composto da:

SENZA ASCOLTARE, dato che erroneamente pensavo che, a parità di prezzo, tutti gli apparecchi fossero uguali.
Smaltito l'entusiasmo iniziale, trovo che il mio impianto sia aspro sugli alti e vada in confusione sule frequenze più basse e nei pieni (questo in particolar modo).
Non riesco a capire quale sia l'anello più debole di questa, presumo debole, catena ma penso sia l'amplificatore.
Vorrei indicazioni su qualche amplificatore, sulle 7-800 mila, che possa essere migliore di quello in mio possesso. Ho la possibilità di ascoltare soprattutto NAD, ROTEL, H/K, E I soliti Giapponesi.
Grazie mille, e complimenti per la vostra rivista, soprattutto per i consigli pratici e per la vostra "guerra "all'home thater.
Aldo - E-mail: a.rauso (at) libero.it

LC
Caro Aldo,
certamente gli amplificatori che hai elencato possono farti fare un discreto salto di qualità rispetto all'onesto Technics. Lascia perdere i "soliti giappoonesi" e concentrati su NAD, Rotel e H/K. Ognuno di questi marchi ha un modello nella fascia di prezzo da te indicata. Però, a pensarci bene, sarebbe meglio risparmiare qualcosa, rendere i modelli base di questi marchi (che sono comunque ottimi) e tentare di vendere le casse.
Col ricavato della vendita e coi soldi risparmiati dovresti essere in grado di acquistare una coppia di casse di qualità superiore. Cura con attenzione il posisionamento di casse ed elettroniche e fai un pensierino a qualche cavo autocostruito.
Prenditi tutto il tempo che ti serve, meglio scegliere con calma che sbagliare un'altra volta, no?
Lucio Cadeddu

Modifica Stylos con Hot Dog
Caro Lucio,
questa è la mia seconda lettera a TNT, la prima inviata un anno fa (Goedel, Escher e Bach...), e spero che quanto riporto di seguito sia d'interesse per la comunità dei lettori della Rivista.
Si tratta di una variante ai correttori acustici
TNT Stylos che non mi sembra sia stata ad oggi segnalata da altre persone.
Il problema, in estrema sintesi, è questo: correggere, con mezzi dal costo accessibile, l'acustica di una sala d'ascolto irregolare in cui il sistema audio ruota attorno a due Acoustat X, cioè a due casse elettrostatiche a dipolo full-range particolarmente dipendenti dal loro posizionamento e che, purtroppo, nel nuovo appartamento in cui vivo, hanno manifestato qualche criticità sonica (la catena a monte è collaudata, non richiede modifiche).
Eseguo una diagnosi ambientale con disco test (frequenze pure da 40Hz a 15kHz) + fonometro Radio Shack da voi recensito (e da me comprato) e ottengo un risultato che sospettavo: la curva di risposta dell'ambiente ha una "gobba" di circa 6-8db che parte da circa 200 fino a 800Hz e una forte irregolarità dello spettro sopra ai 4kHz.
Mi tuffo sul progetto Stylos replicando l'ottima realizzazione del lettore Marcello Stoppini, ma i risultati sono scarsi. Appendo un tappeto di 1,5x1,5m alla parete posteriore delle elettrostatiche e ottengo un lieve miglioramento della spazialità.
Ma per me è ancora poco sul fronte mediobassi... Poi, casualmente, qualche settimana fa, incappo in una presentazione su internet della sezione di un Tube Trap ed ecco che vengo fulminato sulla via di Damasco: all'interno del Tube c'è un dissipatore (uno spazio cilindrico chiuso) che mi fa venire in mente vecchie reminiscenze di Fisica e di Psicologia della Percezione e un'idea.
La parola è "Helmholtz" e penso subito ai suoi Risuonatori; l'idea è modificare gli Stylos.
Detto e fatto. Compro due tubi in PVC 100cm di altezza x 16cm diametro, recupero una metrata di gommapiuma di spessore di 4 cm e arrotolo il tutto a mò di Hot Dog attorno ai due tubi. Li inserisco ognuno nelle relative colonne Stylos (2m x 30cm), sigillo le basi dei tubi-risuonatori lasciando "stappati" i top, predispongo disco test e fonometro e provo.
Ebbene, da non credere, la curva che risulta dalla misurazione è significativamente più lineare e d'intensità minore (3-4db in media) della precedente proprio nella regione audio in cui prima c'era una forte gobba. Oltre ai 3-4Hz permangono alcune irregolarità di risposta ma comunque non così drammatiche come in precedenza.
Tutto ciò, chiaramente, in sede d'ascolto viene rilevato e, sorpresa delle sorprese, anche mia moglie mi dice che il suono è meno "rimbombante" (i mediobassi erano eccessivi e "mascheranti"), "come se si fosse tolto un velo all'impianto".
Io aggiungo che la spazialità è incrementata così come la focalizzazione. Tutto qui.

Non credo che riuscirò mai a ricavare un'equazione che formalizzi questo fenomeno, ma certamente posso confermare che la serendipità esiste e che alcuni risultati si riescono ad ottenere talvolta senza avere chiaro dove si va a parare (mi sono soltanto fissato sulle dimensioni di un Tube Trap per il quale si dichiarava una frequenza di lavoro sopra i 150Hz).
Spero che questa mia prova empirica d'intervento acustico possa essere replicata (o falsificata), meglio ancora se modellizzata da persone più esperte di me (un fisico o un matematico) in modo da avere una qualche sorta di algoritmo in grado di correlare i Modi di Risonanza di una sala d'ascolto con le dimensioni dell'Hot Dog!! Sono convinto che sperimentando altri materiali fonoassorbenti (tipo Mappisilent e parafernalia) l'idea possa essere migliorata.
Chiedo infine scusa per la lunghezza della lettera, so che non si deve fare.
In ogni caso ad maiora!
Massimiliano Conte - E-mail: maxconte59 (at) hotmail.it

LC
Caro Max,
prima di tutto grazie di cuore per il sempre gradito feedback!
E' chiaro che la lunghezza e il diametro dell'hot dog influenzano le sue capacità di risonare ad una certa frequenza (tipo un tubo d'accordo reflex), agendo poi come "trappola" acustica per un intero range di frequenze.
E' proprio questo il concetto alla base dei "Tube Traps". Non ricordo più dove ma esistono in rete almeno un paio di siti che forniscono tutta la teoria necessaria. Inserendo "DIY tube traps" o "Helmoltz resonators" in un qualunque motore di ricerca dovresti trovare i risultati sperati. C'è qualcosa del genere anche sul sito del gran John Risch.
Fammi sapere!
Lucio Cadeddu

TNT Flexy, stand Ernesto e CONI Novità! (Con codici e prezzi!)
Caro Lucio,
con sommo piacere, continuo imperterrito a leggere ed imparare dal tuo sito. Sto costruendo un
TNT Flexy e gli Stand Ernesto.
Purtroppo per il TNT Flexy ho trovato solo barre da 14mm con associati bulloni ciechi in acciaio INOX! Ho trovato barre del 18 ma di bulloni nemmeno l'ombra. A Roma sembra che questi bulloni siano come diamanti da 50 carati: non si trovano! Spero il 14 basti... :-)
Venendo al dunque della mia missiva: dopo aver tanto preso, fammi apportare un po di "idee/soluzioni" !: ho trovato dei coni in legno di facile reperibilità (tutta Italia) ad un prezzo bassisimo e suprattutto in due "taglie"! Sono dei semplici terminali "estetici" di bastoni per tende. Marca Ca.Ma. di Roma. Modello "Serie Esse".
Dove trovarli? Semplice da Bricofer! I codici sotto riportati sono validi per tutti negozi Bricofer d'Italia. (Per il negozio piu vicino, vedere su www.bricofer.it!)

Coni Grandi.
Il primo tipo è un cono alto 60mm e diametro di base 35mm ed è forato al centro per circa 25mm di profondità ed il foro ha un diametro di 18mm! Quindi perfetto per chi deve costruire un FLEXY a regola d'arte!
Codice Bricofer: CQ 10307999182 - Finitura: Legno Naturale, Costo: 3,56 Euro la coppia (una busta) Codice Bricofer: CQ 10307997181 - Finitura: Bronzo o altro colore - Costo: 4,42 Euro la coppia

Coni Piccoli
Il secondo tipo più piccolo, è 25mm altezza per 20mm di diametro base. Profondità del foro centrale 10mm e diametro 10mm. Queste sono misure approssimate. L'unica misura certa è il diametro del foro.
Questi dovrebbero andare bene per i CD ed altri componenti. Potrebbe andar bene anche per gli stand Ernesto (sotto la base che poggi in terra) ma forse sono un po' piccoli. E' da provare.
Codice Bricofer: CQ 10308199102 - Finitura: Legno naturale - Costo:2,01 Euro la coppia (una busta)
Codice Bricofer: CQ 10308197102 - Finitura: Bronzo o colorato - Costo: 3,67 Euro la coppia (una busta)
Codice Bricofer: Non esistente - Finitura: Satinato (metallizzato) - Costo: 7,59 Euro la coppia (una busta)

I coni sono di legno massello di diverse colorazioni: legno chiaro (faggio) e legno scuro (ciliegio). Ci sono poi le versioni ricoperte (verniciate) con vernici speciali con effetto metallo, bronzo, etc. Quelli verniciati costano parecchio di più comparati al legno non verniciato: circa il doppio. Però sono proprio belli e la verniciatura è fatta a mano.
Nel caso in cui il negozio Bricofer non avesse il prodotto necessario, ordinarlo non è un problema.
Secondo me, rappresentano una semplice ed economica soluzione "salva famiglie". Almeno sono belli da vedere e non dovrebbero lasciare buchi sul parquet. :-))
Ho fatto delle foto alla busta con i coni ma devo scaricarle dalla macchinetta digitale. Appena le ho le riduco a dimensioni decenti e te le invio.
Insomma, forse i coni non sono piu un tabù :-))

Domanda: ho intenzione di usare i coni "grandi" per lo stand Ernesto. La mia idea era mettere un tappo di sughero nel "foro" del cono per poi fissarlo con una vite passante dalla tavola superiore.
Tra il cono ed la base di legno metterei del blue/tac. Così il disaccopiamento dovrebbe essere ottimale. Si Si lo so, non ho idea di come risulterà il suono ma se può essere una buona idea dimmelo! :-))
Ciao,
Gabriele Galli - E-mail: ggalli (at) libero.it

LC
Caro Gabriele,
è un argomento che ho già affontato un paio di settimane fa su questa stessa rubrica. Le "punte" in legno non sono il massimo, visto che l'idea alla base della punta è quella di "accoppiare" il più rigidamente possibile le superfici. Ora, il legno è di norma abbastanza tenero (certamente più tenero del metallo :-)) e di fatto non permette un accoppiamento ottimale, quel che si ottiene è un misto di accoppiamento/disaccoppiamento.
Difficile prevedere i risultati (magari va benissimo in certe situazioni e male in altre... anche col metallo il discorso non è diverso) però PER CERTO si tratta di un approccio DIFFERENTE rispetto a quello delle punte in metallo. Nè migliore né peggiore, ma semplicemente diverso.
In ogni caso, grazie per la segnalazione, tienici aggiornati!
Lucio Cadeddu

Valvole contro transistors
Caro Lucio,
Sono un audiofilo neofita, ho scoperto quasi per caso il tuo encomiabile sito e ho pensato che forse potresti aiutarmi a chiarirmi le idee. Ho un impianto "medio" (bellissimo per quelli che hanno un impianto giapponese qualunque e schifoso per un audiofilo evoluto):

e sono un ascoltatore di vinile (jazz e rock). Mi piacerebbe fare il "grande passo" e prendere un ampli a valvole (integrato e di seconda mano, in quanto il budget è limitato a una cifra intorno al milione e mezzo) ma sono troppo ignorante sulla materia specifica e il mondo delle valvole mi spaventa un po' per la sua esotericità.
A questo proposito credo che sarebbe d'uopo un paragrafo apposito nel vostro Adeste Fideles, io ho cercato un po' nelle lettere passate ma francamente mi sono perso.
Le questioni, a parte ovviamente che cosa comprare, riguardano proprio le particolarità delle valvole per chi le affronta per la prima volta: suonano veramente meglio di un ampli a transistor di pari prezzo? Hanno dei limiti? Sono affidabili? Se si rompono cosa si fa? Ci vogliono delle casse specifiche? E chi più ne ha, più ne metta...
Un'altra cosa: vorrei cambiare la testina del giradischi (che ha già parecchie centinaia di ore sulle spalle) e vorrei spendere due o trecento mila lire. E' fattibile cambiare solo la puntina ? E se no, che testina mi consigli? Che ne pensi delle testine Rega?
Grazie mille e complimenti!
Marco Azzarini - E-mail: marco.azzarini (at) smeg.it

LC
Caro Marco,
a cercare bene, su TNT-Audio c'è tutto. E' che voi siete pigri e fate prima ad inviare l'e-mail (facendomi perdere tempo...mentre per voi sono solo 5 minuti) piuttosto che sfogliare e cercare per bene nel sito.
Se avessi cercato per bene, ci sono almeno DUE articoli che trattano gli argomenti a te cari e si trovano entrambi nella rubrica dedicata all'
autocostruzione a valvole.
Non sono articoli tecnici, ma divulgativi, e cercano di fare luce proprio sul problema valvole contro transistors.
Nel tuo caso, non ti consiglierei il "grande passo" anche perchè si tratta di un "piccolo passo" che potrebbe lasciarti un bel po' di amaro in bocca. Le valvole, notoriamente, sono più care dei transistors e con 1,5 milioni, anche nell'usato, non è che si entra in Paradiso.
Ti consiglierei, pertanto, di aspettare giorni migliori e budget più consistenti. Il tuo ampli integrato è tutt'altro che malvagio e, a mio parere, va meglio degli ampli a valvole entry-level.
Per il giradischi, certo che puoi cambiare solo la puntina, ma solo se la testina merita. Se si tratta di roba economica (non specifichi il modello) forse è meglio una testina nuova. Già che hai un P2, vedrei benissimo una testina Rega, che costituirebbe un match praticamente perfetto.
Infine, non citi i cavi di collegamento. Prima di fare "grandi passi" (falsi) sarebbe meglio, qualora non avessi provveduto, a dotarti di collegamenti di qualità, anche autocostruiti.
Ciao!!
Lucio Cadeddu

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