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Lettere alla Redazione di TNT-Audio - settimana 13/3/2015 - 20/3/2015

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  1. Ampli a valvole economico
  2. Quale ampli con Sonus Faber Cremona
  3. Consiglio nuovo ampli con 400€
  4. LP nuovi
  5. Impianto in 80 mq
  6. Interfaccia CD
  7. Chiarimenti sul filtro di rete/vaschetta IEC
  8. Upgrade impianto anni '90
  9. Come pilotare le B&W matrix 803 series 2
  10. Ho visto anche degli audiofili felici

Ampli a valvole economico
Ciao Lucio, rinnovandoti i dovuti complimenti, volevo renderti partecipe della mia esperienza con il titolare di un noto negozio di Hi fi. Ero andato per sentire il Cocktail x10 e per l'occasione chiedere informazioni sull'x40 come pre dac e se la qualità audio valesse la pena della differenza di prezzo. Il titolare mi ha detto che sono tutte delle cineserie che non hanno niente di hi fi e ha proseguito sminuendo marchi storici italiani come AM Audio, Pathos, Audio Analogue e addirittura MC Intosh e esaltando Naim, YBA e Marantz. Alla fine l'x10 l'ho preso lo stesso ed effettivamente il suono è per i miei gusti un po' troppo sbilanciato in alto come quello del mio lettore DVD che va a sostituire.
Avendo intenzione finalmente di sostituire il mio Pioneer av con un integrato ero attratto da alcuni valvolari artigianali usati TPaudio e Gabrìs amp che potrei andare ad ascoltare con un costo dalle 300€ ai 700€ per un modello nuovo. Tenendo presente che non sono uno che cambia velocemente componenti e quindi mi interessa poco la rivendibilità, tu cosa mi consigli?
In caso di parere negativo cosa mi consigli con un budget di max 1000€, nuovo o usato, che abbia un suono non affaticante con ingresso fono e uscita cuffia? Ringraziandoti anticipatamente ti saluto cordialmente. Dimenticavo di dirti che ovviamente la stanza dove suona il tutto è dedicata e quindi ha tappeto, tende, librerie etc.
Giulio - E-mail: giucam61 (at) gmail.com

LC
Caro Giulio,
ormai non mi sorprendo più dei pareri sparatutto degli operatori del settore. Alcuni sono persino in buona fede, altri invece giocano semplicemente a fare i Cicero pro domo sua. Mi chiedo però che senso abbia chiedere all'oste se il proprio vino sia buono e come sia quello dei suoi concorrenti. La risposta è scontata, no? Andiamo, ascoltiamo gli apparecchi, se possibile, e bando alle chiacchiere!
Non pensare che l'X10 che hai acquistato non sia adatto alle tue esigenze. Prima devi metterlo in condizioni di esprimersi al meglio e certamente un amplificatore A/V non è il modo migliore per fare questo. Quindi ti inviterei a rivalutarne le prestazioni DOPO che avrai sostituito anche l'amplificatore.
Non conosco gli apparecchi che hai intenzione di acquistare, purtroppo. Sono sempre molto cauto nel consigliare prodotti artigianali e non perché non siano buoni (anzi!) ma perché l'acquirente potrebbe avere qualche difficoltà nel tempo. Non ne faccio una questione di pura e semplice rivendibilità, ma anche di assistenza post-vendita in caso di guasti, ricambi etc. Al di fuori del Costruttore dubito che potresti trovare altre persone disposte a ripararli o a fornire assistenza. Valuta anche questo aspetto, naturalmente.
Tuttavia, se la cifra da investire è modesta, potresti valutare positivamente il rapporto benefici/rischi. Ovviamente cerca di ascoltarli insieme ai tuoi dffusori, un ampli a valvole in particolare risente abbastanza del carico (leggi: impedenza del diffusore).
In alternativa, non mi viene in mente niente che sia a valvole, con ingresso phono e uscita cuffia, per quella cifra. Potresti valutare uno stato solido dal sound il più caldo e morbido possibile, e dotati di phono e cuffia mi vengono in mente solo Audio Analogue e Arcam.
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Quale ampli con Sonus Faber Cremona
Gentilissimo e qualificatissimo Direttore, spero, pur essendo breve, di essere esauriente. Casse difficili Sonus Faber Cremona (che voglio tenere) distanti 1 mt dalla parete di fondo e 1 mt dal laterale, tappeto in terra, attualmente pilotate dal Lavardin IT dal suono dettagliato equilibrato e meraviglioso ma i 48w non ce la fanno. Lettore sacd Sony XA 777ES, ambiente sala 30 mq arredato. Ascolto tutti i generi eccetto la disco.
Mi mancano i bassi ed una maggiore presenza, specialmente a basso volume. Avrei individuato il Norma ipa140 o due finali monofonici Audio Analogue Donizetti a cui per ora non saprei abbinare un pre. Qualche consiglio?
Ringrazio anticipatamente,
Mariomarco - E-mail: mariomarco.demeo (at) gmail.com

LC
Caro Mariomarco,
le Cremona, pur essendo abbastanza sensibili (91 dB/w/m) sono un carico molto difficile per l'amplificatore, soprattutto alle basse frequenze. Non mi sorprende, pertanto, che il tuo Lavardin non riesca a gestirle al meglio specie in quella regione. Non sono i 48 watt a non essere sufficienti, ma la capacità di pilotaggio di impedenze basse e con sfasamenti importanti. Paradossalmente potrebbe bastarti un amplificatore meno potente ma più generoso in termini di erogazione di corrente.
Dovresti abbinarci amplificatori che non temono carichi difficili, come Naim, Musical Fidelity, Pass, Gryphon ma benissimo anche il Norma IPA140 che hai citato tu. Lascerei perdere l'opzione più complicata di una coppia pre + due finali mono. Ovviamente, visto anche l'ordine di spesa, ti consiglio di provare a testare i possibili candidati direttamente a casa tua, nel tuo ambiente e coi tuoi diffusori.
Per quanto riguarda la maggiore presenza a basso volume, però, temo di doverti deludere: quella non dipende dall'amplificatore ma dall'ambiente e, principalmente, dalle nostre orecchie e dal nostro cervello.
Dubito pertanto che la nuova amplificazione riuscirà a darti sostanziali miglioramenti da questo punto di vista. Di sicuro, se il nuovo amplificatore riuscirà a pilotare meglio le tue Cremona in gamma bassa probabilmente potrai ottenere un suono più pieno e corposo ma non molto più di questo.
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Consiglio nuovo ampli con 400€
Gentile Lucio,
ti disturbo ancora per un consiglio, di quelli pane al pane che solo tu sai dare. Sono un felice possessore di un Dayton che pilota le Cabasse Tobago mt 30, ma purtroppo da parecchio tempo, in accensione, emette preoccupanti sibili su un canale (che, oltre al fastidio, ho paura danneggino le casse) e dopo 3/4 accendi e spegni smette, e praticamente mai compaiono durante un brano.
Ho messo una serie di anelli di ferrite quasi ovunque (ce ne ho uno anche al collo!) ma il curioso fenomeno persiste e credo derivi dal potenziometro, ma vorrei evitare di sostituirlo perchè, 1 anno fa, il tecnico mi ha "sfilato" 35 € per risistemare le uscite casse senza aver notato nessun fischio anomalo e non vorrei superare il prezzo del Dayton con aggiustamenti.
Arrivo alla domanda: con 300/400 € nuovo o usato è uguale, cosa può sostituire e, se possibile, migliorando il suono del Dayton? Con 300€ c'è un AA Puccini Se, un Audiolab 8000, vari Rotel... oppure aspetto per un Pioneer A50 nuovo, ma come estrema ratio visto il prezzo?
Il suono prodotto dal mio impianto mi piace, aperto, dettagliato e con una bella presenza in basso e vorrei conservare quest'impronta.
Sono tutto orecchie, come gli asini!
Grazie, soprattutto per il lavoro che ci regalate.
Fabio - E-mail: fabers123 (at) gmail.com

LC
Caro Fabio,
mi spiace che il Dayton ti stia dando questi problemi, può essere che l'impedenza nominale di 4 Ohm delle tue Cabasse, alla lunga, non sia stata gradita al chip Tripath del tuo DTA100 dotato di chip Tripath. Non è un caso che nella release successiva infatti riporta un adesivo che indica in 6 Ohm il carico minimo raccomandato.
Ora devi dotarti di un amplificatore che sia in grado di gestire la bassa impedenza dei tuoi diffusori. Con la cifra a disposizione faresti meglio a valutare anche un amplificatore tradizionale, tipo il Rotel RA10, nuovo oppure anche l'Audiolab 8000 che hai trovato usato. Entrambi hanno un suono aperto e vivace, come mi pare tu preferisca. Escluderei pertanto l'Audio Analogue Puccini, buon amplificatore ma di impostazione diametralmente opposta.
Altri amplificatori in classe D di potenza analoga al Dayton montano lo stesso chip Tripath, quindi il problema dell'impedenza permarrebbe. Potresti tentare coi nuovi integrati in classe D dotati di chipset della serie TDA della STMicroelectronics, dovrebbero pilotare senza problemi anche carichi da 4 Ohm. Se ne trovano tanti online, per costi simili o inferiori a quello del Dayton. Purtroppo non ho maturato abbastanza esperienza con questi amplificatori, quindi non possso consigliartene uno in particolare.
Infine, un consiglio per le ferriti: va bene metterle per schermare un po', ma non esagerare! Talvolta un eccesso può non essere benefico! :-)
Spero di esserti stato utile!
Lucio Cadeddu

LP nuovi
Gentile direttore buongiorno,
sono un assiduo frequentatore di TNT-Audio, tanto che potrei quasi essere parte degli audiofili felici, nonostante il mio modesto impianto composto da un vecchio ma onesto Rotel 960 bx, un cd Rega Planet ed un Project RPM6 rigorosamente usati. Il tutto collegato alle piccole B&W con cavi autocostruiti seguendo le vostre preziose indicazioni.
Vengo subito al punto, che non riguarda consigli sull'impianto ma è piuttosto uno spunto per un confronto sul tema della qualità dei vinili di “nuova” generazione. Per ora non posso fare a meno del meraviglioso rituale dell'ascolto del vinile con tutto ciò che comporta, ma dopo diverse delusioni su LP nuovi ho paura che prima o poi abbandonerò questa passione.
Non so quanto sia diffuso il fenomeno e tantomeno quanto siano sensibili gli appassionati, ma sempre più frequentemente mi capita di acquistare LP nuovi, sigillati e recenti che presentano VISTOSI problemi di deformazione e qualità audio non sempre ineccepibile.
Come prima soluzione, appena rilevato il problema, ho cambiato negozio, poi un altro, poi un altro...Purtroppo gli lp nuovi e “patatizzati” e “scoppiettanti” hanno continuato ad entrare nella mia collezione. Seconda soluzione: ho iniziato a scegliere prevalentemente lp 180 g. pensando che il maggior spessore del supporto potesse evitare questo spiacevole problema... ma niente. Capita anche con questi dischi.
Certo, a volte li riporto indietro al negoziante, recentemente mi sono anche sentito in colpa perché il distributore non ha considerato la deformazione un problema rilevante, ed il negozio, con grande professionalità, mi ha fatto un buono per prendere un altro disco in sostituzione. A questo punto mi chiedo, sono io che sto diventando troppo esigente? Potrebbe essere un problema tecnico derivante dall'uso del clamp pressadischi che accentua la deformazione? Da cosa può essere causato il problema?
Chiedo a questo punto un suo parere o consiglio sul tema, considerando che veder girare sul piatto un disco nuovo pagato 25/30 euro che mostra una luce tra piatto ed lp di oltre 1, a volte 2 mm. e che costringe il braccio a salire sulle montagne russe non è una cosa che trovo incoraggiante per il futuro di questa ritrovata moda musicale.
Devo forse rivolgermi solo più al mercato dell'usato in edizione originale o acquistare lp in Giappone? Passerò tristemente solo più alla musica liquida?
La ringrazio davvero se avrà modo di esprimere la sua opinione e darmi un aiuto.
Marco - E-mail: bonghinimarco (at) gmail.com

LC
Caro Marco,
no, non è normale che esistano ondulazioni così sensibili su LP nuovi, tantomeno in quelli da 180 grammi. Evidentemente la moda del ritorno del vinile a tutti i costi ha abbassato l'asticella del livello minimo di qualità accettabile anzi, del controllo della qualità, direi. Nei tempi d'oro del vinile, comunque, non era evento raro quello di incappare in dischi anche fortemente ondulati. Talvolta il problema si poteva attenuare con un buon clamp pressadischi, talvolta no. Hai provato a suonarli senza utilizzare il clamp? Può darsi che una non perfetta compatibilità tra la zona dell'etichetta e il piatto del giradischi possa esasperare, per colpa del clamp, una eventuale piccola non planarità del disco. Potresti tentare con l'utilizzo di un tappetino in feltro che, essendo cedevole, grazie alla pressione del clamp dovrebbe copiare meglio le non planarità del disco e magari riuscire ad attenuarle.
Quanto alla qualità audio non sempre ineccepibile, anche questo è un problema che si trascina sin dagli albori dell'analogico: ci sono grandi differenze tra un LP e l'altro e già negli anni '70 e '80 non era frequente trovare delle incisioni davvero memorabili, né di musica leggera né di classica. Proverei a imparare a conviverci, in fondo anche coi CD il problema si ripresenta con la stessa frequenza.
Passare tristemente alla liquida, come scrivi tu, ti eviterà tutti i problemi meccanici ma non ti salverà dalla qualità scadente di tante incisioni! Purtroppo su questo aspetto gli audiofili hanno imparato a metterci una pietra sopra: si ascolta la musica, anche se l'incisione non è strepitosa. Altrimenti si corre il rischio di acquistare e ascoltare solo i dischi ben incisi, una deviazione sempre abbastanza pericolosa, che vede l'impianto come fine e non più come mezzo.
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Impianto in 80 mq
Buongiorno essendo una neofita, ma piace ascoltare la musica ho provato a farmi consigliare per ascoltare della buona musica, ho comprato un Cayin valvolare a-100t un lettore cd Advance Acoustic McD 203, una radio Onkyo t 4355 e delle casse Sonus Faber Toy. Ho un ascolto davvero piacevole, poi mi sono trasferita in un'abitazione più grande ed essendo la camera più grande circa 80mq, volevo rinforzare l'apparato, sono andato dal negozio vicino casa che stava per chiudere ed ho comprato altri 2 toy più un toy centrale, pensando che potessero funzionare e mi sono accorta che non era possibile. Volevo cambiare gli articoli ma non è stato possibile, allora mi hanno dato un altro amplificatore dicendomi che era la stessa cosa (NAD t 754) ma è altra cosa ma lontana dall'altro apparato, credetemi ho speso tanto e sono delusa e non posso nemmeno cambiare.
La mia domanda è la seguente: come posso combinarli per far funzionare tutto almeno le casse. C'è qualche apparecchio per poter far funzionare tutto al meglio? Grazie mille per l'attenzione e per il tempo rubatovi e complimenti per l'ottimo lavoro.
Egeria - E-mail: egeria (at) me.com

LC
Cara Egeria,
capisco che un negoziante debba vendere sempre e comunque qualunque cosa ma perché rifilarti altre coppie di diffusori quando invece sarebbe stato sufficiente sostituirli con dei modelli più grandi, maggiormente adatti alla stanza così grande? Per far suonare bene 80 mq non serve mettere tanti diffusori, ne bastano sempre due, ma di grandi dimensioni.
Pertanto il mio consiglio, drastico, è quello di vendere tutto, l'ampli NAD e tutte le casse, ed acquistare dei dffusori più grandi, da pavimento, magari ancora Sonus Faber, se ti piace quell'impostazione e - perché no? - quell'estetica.
Ora come ora non c'è modo per mettere insieme in maniera decente tutto il materiale che hai a disposizione, forse chi ti ha venduto il NAD ha pensato volessi realizzare un impianto Home Theater...altrimenti perché farti acquistare un canale centrale? L'altra cosa che puoi fare è sistemare il primo impianto in una zona ristretta zona dell'ambiente che hai scelto per l'ascolto, in moda da creare un'area ristretta e più facilmente sonorizzabile. Poi, ovviamente, tutto dipende da cosa tu intenda per sonorizzare adeguatamente: vuoi ascoltare musica in solitaria o vuoi un suono diffuso in tutta la stanza, come musica di sottofondo o, ancora, un suono per fare delle festicciole private? :-) Sono tre esigenze profondamente diverse che richiedono approcci e soluzioni differenti. Chiarisciti le idee e sentiamoci di nuovo.
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Interfaccia CD
Direttor Cadeddu buon pomeriggio. Mi scusi il disturbo ma volevo lasciare 2 righe riguardo l'interfaccia cd (si può interfacciare tra cd e ampli, tra pre e finale, tra sorgente analogica e ampli) passiva a trasformatori in super permalloy Audiotekne lt 8310 (2:1).
Sono 4 mesi che suona nel mio impianto e devo dire che con questa interfaccia inserita diventa tutta un'altra musica!!!! Il suono migliora in modo strabiliante. La musica è ricca armonicamente, tanta aria tra gli strumenti, basso profondo, per riassumere tutto direi che è tutto più musicale organico e tridimensionale. L'interfaccia la interpongo tra Macbook, Arcam r dac/ Marantz cd 17 e ampli integrato Unison Research Unico. I diffusori sono i mitici Yamaha ns 1000 m. Secondo lei come fa questa piccola scatoletta a trasformare letteralmente il mio impianto? A volte rimango a bocca aperta ascoltanto musica dopo aver tenuto l'interfaccia scollegata per un paio d'ore (con l'interfaccia scollegata l'impianto perde totalmente la sua magia).
Sono in possesso anche del giradischi Project Debut Carbon con Ortofon 2M Red. Ahimè non posso utilizzare l' interfaccia con il sistema analogico perchè non dispongo di un pre phono separato. Siccome l'interfaccia ha un taglio 2:1 mi piacerebbe un suo consiglio su quale pre phono acquistare (300 euro max anche usato) che abbia le necessarie regolazioni di carico per formare la giusta sinergia testina - braccio - lt 8310 - amplificatore.
P.S. Anche la Luxman anni fa commercializzava lo stesso prodotto:
LT 1000.
La ringrazio anticipatamente,
Lorenzo - E-mail: lmedici (at) hotmail.com

LC
Caro Lorenzo,
un'interfaccia a trasformatori con rapporto 2:1 di fatto realizza un certo numero di cosette che possono avere effetti benefici sul suono complessivo dell'impianto: abbassa il livello d'uscita della sorgente (in questo caso lo dimezza!), quindi costringe ad usare il potenziometro di volume in zone dove questo è più lineare. Di fatto isola galvanicamente gli apparecchi tra loro (immagino, non ho visto come è realizzata), evitando che eventuali interferenze captate dai cavi passino all'altro apparecchio. Infine, dovrebbe realizzare una sorta di adattamento dell'impedenza tra sorgente e amplificazione. Immagino che gli effetti siano molto variabili da apparecchio ad apparecchio, a seconda dei livelli d'uscita e delle impedenze d'ingresso e uscita.
Puoi certamente usare l'interfaccia anche con l'analogico, di fatto ogni pre fono ha un'uscita di livello pari a quella di un lettore CD. Non serve dunque altro che un pre fono per il tuo giradischi. Potresti prendere un Lehmann Black Cube SE (usato) o Statement, un ProJect o un Clearaudio. Vista la qualità del giradischi e della testina, non prenderei un pre fono di livello particolarmente elevato. Il collegamento, naturalmente, avverrà in questo modo: giradischi - pre fono - trasformatore - amplificatore. Non puoi inserire l'interfaccia tra giradischi e pre fono, come mi è sembrato di capire voglia fare tu.
Occhio che se per caso il segnale dell'analogico dovesse essere più basso di quello delle sorgenti digitali (talvolta capita) l'inserimento dell'interfaccia potrebbe abbassare troppo il livello in ingresso dell'ampli e potresti trovarti obbligato a ruotare un bel po' di più la manopola del volume per ottenere lo stesso livello sonoro.
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Chiarimenti sul filtro di rete/vaschetta IEC
Buonasera sig Cadeddu, mi permetta innanzitutto di farle i complimenti per quanto di buono e utile sia TNT-Audio per noi appassionati. Desidero chiederle alcune delucidazioni sul
filtro di rete che ha recensito. Ho intenzione di realizzare una ciabatta per alimentare il cd, il pre e il finale che sono già alimentati con il cavo TNT Merlino (ottimo). Vorrei, in entrata della ciabatta, inserire il filtro.
opportuno a questo punto alimentare il cd separatamente dalle elettroniche come da lei suggerito nell'articolo con una sua vaschetta dedicata oppure posso lasciare che la ciabatta debitamente filtrata continui ad alimentare i tre elementi insieme?
Un'ultima domanda: il mio cd Marantz cd 6000 è sprovvisto di presa di terra, mi consiglierebbe di sostituire il merlino standard con calza collegata al filo di terra con il Merlino cd?
Grazie anticipatamente per i consigli che saprà darmi,
Alessandro - E-mail: kanuura68 (at) gmail.com

LC
Caro Alessandro,
puoi senz'altro inserire il filtro a monte della ciabatta e collegare tutti i tuoi apparecchi a quest'ultima. Certo, sarebbe meglio che il CD avesse un'alimentazione e un filtraggio dedicati, ma stiamo parlando di sfumature difficilmente percepibili, specie se non si dispone di un impianto top. Per quanto riguarda gli apparecchi privi di terra è assolutamente inutile collegare un cavo d'alimentazione dotato di terra, utilizza pertanto un Merlino CD. Nella ciabatta, invece, dovrai utilizzare un Merlino normale anche perché questi filtri anti-interferenze funzionano bene quando possono scaricare a terra eventuali disturbi.
Qualora volessi davvero realizzare qualcosa di definitivo, fai installare due linee dedicate per l'impianto, separate a partire dal contatore ENEL. Una alimenterà il CD e l'altra l'amplificazione, entrambe realizzate con del buon cavo di generosa sezione (almeno 2 mmq) e opportunamente filtrate. A questo punto la ciabatta diventerà superflua, se utilizzerai prese a muro in numero sufficiente per tutti gli apparecchi da alimentare.
Spero di esserti stato utile!
Lucio Cadeddu

Upgrade impianto anni '90
Buongiorno Lucio,
ti ringrazio in anticipo per il tempo che dedicherai a queste righe. Sono in possesso di un impianto stereo degli anni '90 così configurato:

Mi rendo conto che non è una configurazione da audiofili, tuttavia mi trovo benissimo, sono soddisfatto del suono che ne esce fuori e vorrei continuare ad usare questo impianto. Purtroppo l'amplificatore mi dà qualche problema con l'uscita di un diffusore e dopo una riparazione fatta un po' di mesi fa ne risulta indebolito. Sto pensando di cambiarlo e ti chiedo un consiglio sull'acquisto da fare; ovviamente vorrei spendere una cifra molto contenuta (se è possibile intorno a 200 euro); vorrei sostituire l'amplificatore con un altro dello stesso livello e che funzioni con tutto il resto.
Vorrei inoltre chiederti come si fa a capire quando è arrivato il momento di sostituire la puntina del giradischi. Ci sono dei segnali riconoscibili?
Grazie.
Lorenzo - E-mail: color72 (at) teletu.it

LC
Caro Lorenzo,
hai necessità di un amplificatore cui poter collegare tutte le tue sorgenti, giradischi analogico compreso. Per quella cifra hai diverse possibilità, ad esempio il solito Denon PMA 520AE, il Cambridge Audio Topaz AM10 o ancora lo Yamaha A-S201, tutti e tre intorno ai 200€. Comunque tu scelga, sono abbastanza sicuro che si tratterà di un upgrade abbastanza sensibile rispetto alla situazione attuale. Quell'amplificatore Technics è uno degli anelli deboli del tuo sistema.
Dal tuo attuale impianto eliminerei l'equalizzatore, abbastanza inutile se non dannoso, e sostituirei appena possibile i diffusori. La testina del giradischi, se non è mai stata sostituita e se è stata utilizzata in maniera costante, credo proprio sia da sostituire. In ogni caso, anche senza ricorrere a una forte lente d'ingrandimento, puoi accorgerti quando una puntina sia da sostituire perché il suono è degradato, distorto e privo di alte frequenze. In più, anche la capacità di seguire (tracciare) bene i solchi sarà compromessa. Meglio sostituirla se si ha il minimo dubbio, la possibilità di danneggiare i dischi è abbastanza elevata. Non vale la pena rischiare. Meglio una testina economica ma nuova piuttosto che una migliore ma consumata.
Spero di esserti stato utile!
Lucio Cadeddu

Come pilotare le B&W matrix 803 series 2
Buongiorno Direttore,
innanzi tutto volevo ringraziare Lei e i redattori di TNT per lo splendido lavoro che svolgete. Ho iniziato la mia carriera di audiofilo poco meno di vent'anni fa, quando era poco meno che ventenne, purtroppo subito interrotta a causa di studio e lavoro, piaga sociale conosciuta come fuga di cervelli (mah!).
Ora, ho rimesso le mani sul mio impianto che stavo iniziando a costruire a fine anni novanta partendo da delle B&W matrix 803 series 2, che all'epoca comprai a un prezzo stracciato, e dal giradischi Lenco L833 DD ricevuto in eredità, purtroppo causa portafoglio e consigli di amici e parenti avevo comprato un integratone ONKYO, che non solo non è mai stato in grado di pilotare le B&W ma direi neanche sia riuscito a farle suonare lontanamente decentemente.
Ho appena cambiato la vecchia testina SHURE M95 ED con una Ortofon OM 5E, piccolo passo avanti ma già le orecchie iniziano quanto meno a non soffrire, sopratutto ascoltando musica classica, sul rock c'è ancora tanto da migliorare, chiaramente prima di continuare l'upgrade sulle sorgenti voglio sbarazzarmi del carrozzone della Onkyo e quindi sono a chiederLe consigli su come meglio pilotare le mie B&W, che anche se ormai datate sono state conservate bene e ancora non voglio separarmene. Il mio budget che si aggira intorno ai € 1500, logicamente per un salto veramente alto sono disposto a spendere qualcosina in più.
Ringrazio in anticipo e buon lavoro a tutta la redazione TNT.
Un caro saluto.
Mauro - E-mail: maurobasi (at) gmail.com

LC
Caro Mauro,
se a dar voce a tutto c'è un vecchio Lenco neanche troppo glorioso, dotato della testina più economica di casa Ortofon forse l'idea di spendere 1500€ sull'amplificazione è un tantino eccessiva. Secondo me basta molto, molto meno. Dovrà essere un amplificatore dotato di ingresso phono, altrimenti dovresti acquistare a parte un pre fono. Purtroppo gli amplificatori dotati di ingresso phono sono pochi e pertanto la tua scelta sarebbe piuttosto ristretta. Meglio quindi programmare un pre fono (vedi consigli in una lettera precedente) e prendere un amplificatore dotato di soli ingressi linea, eventualmente trasformabili in phono tramite scheda aggiuntiva. Io restringerei la spesa a 800-1000€, visto che altri 200/300€ serviranno per il pre fono e magari, per una testina migliore.
Cosa scegliere dunque? Io propenderei per un NAD C356BEE (che può essere completato con un modulo phono PP-375), un Rega Brio R (già dotato di stadio phono), Cyrus 6A, Audiolab 8000S, Creek Evolution 50A. Sono sicuro che uno qualunque di questi amplificatori sarà in grado di far suonare nettamente meglio le tue B&W. In futuro si vedrà se sarà necessario ricorrere a qualcosa di ancora più sofisticato.
I tuoi diffusori hanno un minimo dell'impedenza a 3.7 Ohm, niente che possa impensierire uno qualunque degli amplificatori citati, alcuni perfettamente in grado di gestire impedenze basse fino ai 2 Ohm. Per caratteristiche elettriche e timbriche, se fossi costretto a fare un nome, ti direi NAD C356BEE ma vedi se riesci a portarti in casa qualcuno di quelli citati, da ascoltare direttamente coi tuoi diffusori.
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Ho visto anche degli audiofili felici
Salve Direttore!!
Eccomi di nuovo. Ancora a condividere...piccole esperienze e sorprese. Sarò breve, ho comprato degli stand per il mio impianto (Rotel Ra03 - Philips Cd740 - Boston A26 - cavi segnale
TNT Shield con cavo Van den Hul D102mkIII e potenza TNT Star) ..in allegato una foto.. E dopo tutte le cose lette constatare con il proprio orecchio quanto sia più a fuoco e definito il suono è una goduria. Addirittura mi sembra di capire meglio alcune parole in inglese!! Sono proprio contento e ancora devo ritoccarne il posizionamento...
Prossimo passo...costruire il TNT Flexy dove poter alloggiare anche il giradischi (fermo da anni) Philips AF-829 markII. Buone cose direttore, a risentirci presto e come al solito... A kent'annos !!
Davide - E-mail: davidedandola (at) gmail.com

[Sala d'ascolto]

LC
Caro Davide,
grazie per la preziosa testimonianza, spero sia utile per convincere tutti coloro che si ostinano a spendere denaro per acquistare nuovi componenti, relegandoli poi in sistemazioni che non consentono di apprezzare neppure una minima parte delle prestazioni che sarebbero in grado di fornire.
Complimenti per l'installazione, pulita e ordinata! Il mobile tra i diffusori sarebbe meglio se non ci fosse, ma almeno il suo ingombro è tale da restare al di sotto dell'altezza degli altoparlanti, pertanto la sua influenza non sarà drammatica. Le elettroniche, se non fossero impilate l'una sull'altra, suonerebbero ancora meglio.
Se non puoi fare altro almeno isolale una dall'altra con dei buoni piedini smorzanti e posiziona l'apparecchio più pesante in cima alla pila.

Un po' di sano e sanguigno blues questa settimana, il classico The thrill is gone di Roy Hawkins e Rick Darnell, portato al successo internazionale da B. B. King e magistralmente interpretato dallo stesso B. B. King insieme a Gary Moore.
Nel caso questo embedding dovesse essere vietato/disabilitato, potrete visionare il video direttamente su YouTube. Buon ascolto!

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